Il grande schermo tornerà ad accendere i riflettori sulle eccellenze del territorio astigiano. Dopo aver fatto tappa nei mesi scorsi ad Aramengo, Cocconato e Piovà Massaia, la docuserie Monfrà Stories taglierà il traguardo della sua seconda stagione giovedì 22 ottobre, con un evento speciale in programma dalle 20 alle 21 nella cornice del Cinema Sala Pastrone, all'interno del Teatro Alfieri di Asti. La serata, a ingresso libero, ospiterà l'anteprima dell'ultimo episodio, incentrato su una delle realtà museali più singolari e affascinanti del panorama scientifico internazionale.
Al centro della proiezione ci sarà la figura di Massimo Tomalino, chimico e ideatore del MAGMAX, il museo di mineralogia più piccolo del mondo. Frutto di cinquant'anni di ricerche e di un ventennio di viaggi professionali intorno al globo, la straordinaria raccolta è stata creata insieme alla moglie Francesca Busa e ha trovato casa nel 2021 in cima alla storica Torre Quartero, nel cuore di Asti. Un autentico scrigno di appena venti metri quadrati in cui la geologia incontra la fantasia: tra le teche, i minerali convivono con fumetti, stampe, giocattoli e vecchi attrezzi da minatore, affiancati da una ricca biblioteca e cineteca custodite in quello che lo stesso studioso definisce il "backstage" del museo.
L'episodio mostrerà uno spazio divulgativo fuori dagli schemi, concepito come un luogo in cui è formalmente "vietato non toccare", dove grandi e piccoli possono riscoprire le materie prime da cui ha avuto origine il mondo moderno. A rendere ancora più naturale la scelta della Sala Pastrone è la consolidata collaborazione quadriennale tra Tomalino e l'Asti International Film Festival, realtà in cui la divulgazione scientifica e il linguaggio audiovisivo dialogano costantemente.
Al termine della visione, il pubblico potrà partecipare a un momento di dibattito e confronto condotto dalla produttrice della serie Chiara Gianusso, affiancata dal regista e co-produttore Leonardo Medesani. L'episodio sarà proiettato con sottotitoli in lingua inglese, confermando l'apertura internazionale del progetto.
L'appuntamento chiuderà il cerchio di un lungo itinerario promosso da Roundwood Studios, studio indipendente di Passerano Marmorito nato proprio con l'intento di narrare le comunità locali e frenare lo spopolamento dei borghi. Un percorso che ha già saputo valicare i confini provinciali: il primo capitolo della serie, dedicato alla restauratrice Anna Rosa Nicola, è infatti già sbarcato al Cinema Esedra di Torino nella rassegna Too Short To Wait. Con l'evento di giovedì, la narrazione tornerà a casa per ribadire come il cinema possa trasformarsi in un prezioso ponte tra passato, radici locali e futuro.














