Le elezioni per il rinnovo delle Rsu e del Rls allo stabilimento Centrale di Dierre S.p.A. di Villanova d'Asti si sono chiuse con un netto rafforzamento per la Fim-Cisl. Con un incremento complessivo del +47,56% nei consensi, l'organizzazione guidata a livello provinciale dalla sigla di Alessandria-Asti si è confermata come la più votata dell'azienda metalmeccanica piemontese, portando a casa un totale di cinque seggi ripartiti tra fabbrica e uffici.
I numeri dell'urna delineano una crescita diffusa in entrambi i collegi elettorali. Nel comparto operai, la lista della Fim-Cisl è passata da 58 a 78 voti, segnando un avanzamento del 34,48% e assicurandosi tre rappresentanti. Tra le tute blu, la preferenza individuale più alta è andata a Emanuele Cantisano, affiancato nella compagine dei candidati da Fabrizio Lo Monaco, Salvatore Riveduto e Davide Sorge. La progressione è stata ancora più marcata nel collegio impiegati, dove i consensi sono saliti da 24 a 43 preferenze (+79,2%), garantendo l'elezione di due delegati al termine di una consultazione che vedeva in lista Raffaele Tella e Dino Riveduto. In totale, sono state 121 le preferenze raccolte.
L'esito delle urne, favorito da una consistente partecipazione del personale, è stato accolto dai vertici territoriali della categoria come la conferma dell'efficacia di un modello basato sul confronto costruttivo e sull'ascolto continuo.
"Dietro ogni voto c'è la credibilità costruita giorno dopo giorno e la capacità di non lasciare sole le persone nei momenti difficili", sottolinea la Fim-Cisl territoriale, rimarcando come fare sindacato significhi "affrontare i problemi con serietà, senza inutili strumentalizzazioni e tenendo sempre aperto il dialogo anche quando le soluzioni sembrano lontane".
Per l'organizzazione metalmeccanica, il risultato ottenuto a Villanova d'Asti costituisce un mandato di responsabilità per le sfide future all'interno dell'azienda, che dovranno vedere la nuova squadra di delegati impegnata a tutelare i diritti e a rispondere alle esigenze dell'intero bacino produttivo.














