/ Attualità

Attualità | 26 ottobre 2026, 08:44

Anps Asti, cinquantasette anni spesi al fianco dei cittadini e a difesa dei più deboli

Dalle attività in questura all'omaggio ai caduti con don Augusto Piccoli, la sezione festeggia l'anniversario e premia i soci benemeriti

Un traguardo che unisce radici storiche, senso del dovere e vicinanza concreta al territorio. La sezione di Asti dell’Associazione Nazionale della Polizia di Stato ha celebrato i propri cinquantasette anni di fondazione, trasformando l'anniversario nell'occasione ideale per ripercorrere un anno di costante presenza civile e solidale.

Il cortile della Questura ha ospitato il momento inaugurale delle celebrazioni - cui hanno preso parte anche il questore Marina Di Donato, in uno dei suoi ultimi impegni istituzionali prima dell'imminente pensionamento, il consigliere Davide Migliasso in rappresentanza della Provincia e il sindaco di Asti Maurizio Rasero - con la deposizione di una composizione floreale al monumento ai caduti della Polizia di Stato, accompagnata dalle note de Il silenzio eseguito con la fisarmonica dal Maestro Edoardo Zarli. La funzione religiosa celebrata dal cappellano don Augusto Piccoli ha poi riunito i presenti nel ricordo affettuoso dei colleghi scomparsi: Santo Chiaramonte, Renzo Remondino, Rosario Talora e Antonino Bassotto.

A tracciare il bilancio morale e operativo del sodalizio è stato il presidente Salvatore Faita, che ha richiamato la vocazione dell'associazione: "Una sezione cresce non soltanto attraverso il numero dei suoi iscritti, ma soprattutto attraverso la qualità delle relazioni, la capacità di fare squadra e la volontà di tradurre i valori dichiarati in gesti concreti", ricordando il principio guida che vede il gruppo schierato da sempre al fianco delle persone più fragili.

L'attività dell'Anps si riflette d'altronde nell'impegno quotidiano lungo tutto il 2026. I volontari garantiscono un prezioso servizio di prima accoglienza e orientamento all'ingresso della Questura cittadina a supporto di utenti italiani e stranieri, affiancando a questo presidio continue campagne di prevenzione contro le truffe online e le insidie digitali rivolte ai soggetti vulnerabili. Non sono mancati il supporto attivo a grandi eventi della tradizione locale come il Festival delle Sagre, la collaborazione con le Giornate Fai, la vicinanza alle raccolte fondi di Aism e Airc, oltre al consolidamento del gemellaggio istituzionale con la sezione di Trieste.

Sul piano formativo e dell'educazione alla legalità, due appuntamenti hanno segnato gli ultimi mesi: il convegno universitario Parliamoci, organizzato a inizio ottobre con il sindacato Fsp al polo UniAstiss per approfondire la gestione del conflitto tra oltre cinquanta operatori delle forze dell'ordine, e l'incontro con quasi trecento studenti promosso con DonatoriNati Odv alla presenza della teca della Quarto Savona 15 e di Tina Montinaro, vedova del caposcorta di Giovanni Falcone.

A suggellare la cerimonia è stata infine la consegna degli attestati della presidenza nazionale e dei riconoscimenti del direttivo di sezione ai soci Gian Antonio Tore, Tullio Dezani, Alfredo Presicce, Claudio Turetta e Alessio Felisatti, premiati per la dedizione e la fedeltà dimostrate nella vita associativa.

Redazione

TI RICORDI COSA È SUCCESSO L’ANNO SCORSO A OTTOBRE?
Ascolta il podcast con le notizie da non dimenticare

Ascolta "Un anno di notizie da non dimenticare 2025" su Spreaker.
Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium