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Cronaca | 27 ottobre 2026, 12:22

Tentato omicidio e rapina, due arresti ad Asti dopo le indagini della Squadra Mobile

Un 41enne è accusato di aver rapinato una minorenne, un ventenne è gravemente indiziato di aver accoltellato un connazionale al volto, al collo e alla schiena. Per entrambi disposta la custodia cautelare in carcere

Tentato omicidio e rapina, due arresti ad Asti dopo le indagini della Squadra Mobile

Due distinte attività investigative, coordinate dalla Procura della Repubblica di Asti, hanno portato all'esecuzione di due ordinanze di custodia cautelare in carcere per una rapina ai danni di una minorenne e un'aggressione con coltello che avrebbe potuto avere conseguenze letali. I provvedimenti, eseguiti sabato scorso dalla Squadra Mobile della Questura di Asti, riguardano un uomo di 41 anni, gravemente indiziato di rapina, e un giovane di 20 anni, indiziato di tentato omicidio e porto abusivo di coltello.

I fatti risalgono al mese di settembre e si sono verificati durante la notte nel centro cittadino. Le indagini, condotte attraverso l'analisi delle immagini dei sistemi di videosorveglianza, le testimonianze e, nel caso dell'accoltellamento, la documentazione sanitaria, hanno consentito agli investigatori di ricostruire le dinamiche dei due episodi e individuare i presunti responsabili.

La borsetta strappata a una ragazza di 16 anni

Il primo episodio è avvenuto di notte, quando tre ragazze stavano rientrando a casa dopo aver trascorso la serata in un locale del centro. Una di loro, appena sedicenne, è stata avvicinata da un uomo che le ha strappato la borsetta, facendola cadere a terra, prima di fuggire. La giovane non ha riportato lesioni, ma ha subito un forte spavento.

La Volante intervenuta sul posto ha avviato le ricerche, tentando anche di localizzare la borsa attraverso il segnale delle cuffiette elettroniche che si trovavano al suo interno. I tentativi non hanno però permesso di recuperarla.

Le successive indagini della Squadra Mobile, attraverso le immagini delle telecamere pubbliche e private e le testimonianze raccolte, hanno portato all'individuazione del presunto autore: un cittadino tunisino di 41 anni, con numerosi precedenti di polizia e penali, già noto agli investigatori.

L'accoltellamento e le ferite potenzialmente letali

Il secondo episodio si è verificato alcuni giorni dopo e ha coinvolto un gruppo di otto giovani di nazionalità straniera. Nei pressi di un locale notturno del centro, un primo diverbio tra due componenti del gruppo sarebbe stato seguito da un nuovo scontro, dopo che il commerciante aveva allontanato i presenti.

Durante il secondo alterco, un ventenne avrebbe estratto un coltello dalla cintura, colpendo ripetutamente un connazionale al volto, al collo e alla schiena. Gli altri giovani presenti sarebbero riusciti, con difficoltà, ad allontanare l'aggressore e a prestare soccorso alla vittima.

Il ferito ha raggiunto piazza Alfieri, dove ha perso conoscenza. Trasportato in ambulanza al Pronto soccorso, è stato curato per le numerose e profonde ferite riportate. Quelle al volto e al collo hanno provocato un copioso sanguinamento arterioso, riconducibile a un ramo dell'arteria temporale. Anche le altre lesioni presentavano caratteristiche tali da esporlo al rischio concreto di uno shock emorragico massivo, potenzialmente letale in pochi minuti.

Secondo quanto ricostruito dagli investigatori, l'intervento dei presenti e la tempestività delle cure mediche sono stati determinanti per affrontare l'emergenza.

Le ordinanze di custodia cautelare

La Procura della Repubblica di Asti ha delegato alla Squadra Mobile ulteriori approfondimenti per ricostruire i fatti e individuare i presunti responsabili. Le immagini di videosorveglianza, le testimonianze e, per l'aggressione con arma da taglio, la documentazione sanitaria hanno contribuito alla formazione dei quadri indiziari.

Sulla base degli elementi raccolti, il pubblico ministero ha richiesto al giudice per le indagini preliminari del Tribunale di Asti l'emissione delle due ordinanze di custodia cautelare in carcere, successivamente eseguite sabato scorso.

Il quarantunenne è gravemente indiziato di rapina, mentre il ventenne deve rispondere delle accuse di tentato omicidio e porto abusivo di coltello. Entrambi sono cittadini stranieri.

La Questura di Asti inquadra le due operazioni nell'attività di contrasto alla criminalità di strada e annuncia che continuerà a mantenere alta l'attenzione sulle situazioni di criticità del territorio, in collaborazione con l'autorità giudiziaria. Le responsabilità degli indagati dovranno essere accertate nelle sedi competenti.

Redazione

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