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Eventi | 01 novembre 2026, 07:10

Asti si prepara ad accendere la cultura con le nuove luci d’autore

Il centro storico accoglierà quattro inedite installazioni dedicate ai grandi protagonisti del territorio

Alcune delle installazioni artistiche della prima edizione (ph. Merfephoto - Efrem Zanchettin)

Alcune delle installazioni artistiche della prima edizione (ph. Merfephoto - Efrem Zanchettin)

Il cuore antico di Asti si prepara a trasformarsi in una galleria letteraria e musicale a cielo aperto. Giovedì 12 novembre, alle 19, prenderà il via la seconda edizione di "Luci d’Autore – Asti in Parole e Musica", l'iniziativa curata dall'associazione culturale CRE[AT]IVE per intrecciare memoria, arte e paesaggio urbano. Il ritrovo inaugurale si terrà in via Aliberti, davanti all’Enoteca Malia, e si chiuderà con un brindisi curato dal Consorzio dell’Asti Spumante.

L'obiettivo primario sarà quello di condurre il patrimonio intellettuale fuori dai luoghi deputati per consegnarlo direttamente allo spazio pubblico. Come evidenziato dai promotori, il senso dell'iniziativa è proprio quello di far sì che "le parole degli autori diventino parte del paesaggio cittadino, incontrando chi vive la città e chi la visita". Le frasi luminose, collocate tra la fine di ottobre e i primi giorni di novembre, non avranno carattere temporaneo ma rimarranno stabili, andando a definire un itinerario artistico duraturo nel tempo.

Il progetto amplierà il cammino inaugurato nel 2025 tra via Garetti e via Bruno, quando a illuminare le serate astigiane furono i pensieri di Paolo Conte, Giorgio Faletti e Vittorio Alfieri. Con il nuovo allestimento del 2026, la mappa ideale accoglierà altre quattro figure di primo piano del panorama culturale locale e nazionale: la scrittrice e giornalista Alessandra Appiano, il sassofonista jazz Gianni Basso, il cantautore Giorgio Conte e il giornalista musicale Massimo Cotto.

L’articolato intervento nello spazio cittadino vedrà la luce grazie a una sinergia diffusa tra istituzioni, realtà produttive e commercio di vicinato. Il Comune di Asti garantirà il proprio supporto tecnico e logistico per le autorizzazioni e gli allacci alla rete pubblica, affiancato dal contributo di Chiara Buratti. A sostenere concretamente l'installazione delle opere sarà un'ampia rete territoriale composta da sponsor privati, istituti di credito, aziende locali e numerose attività commerciali del centro, tutti uniti dall'intento di valorizzare l'identità astigiana attraverso il linguaggio universale della luce.

Redazione

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