La passione per la lettura comincia fin dai primi mesi di vita, e la città di Asti si prepara a consolidare questo legame con una partecipazione corale. A partire da sabato 7 novembre e fino a domenica 15 novembre, il territorio accoglierà la nuova edizione di #ioleggoperché LAB-NIDI, l'iniziativa nazionale che per l'occasione estenderà il proprio raggio d'azione anche ai servizi educativi dedicati alla primissima infanzia.
Nel capoluogo astigiano saranno coinvolti tutti e sei i nidi d'infanzia comunali: Panda, Scoiattolo, Coccinella, Colibrì, Gabbiano e Rondine. La campagna inviterà famiglie, educatori e l'intera cittadinanza a compiere un gesto semplice ma incisivo: recarsi nelle librerie aderenti del territorio, scegliere un volume destinato alla fascia 0-3 anni e donarlo alla biblioteca della struttura scolastica gemellata. L'obiettivo primario sarà arricchire in maniera continuativa gli scaffali interni di ciascun plesso, creando nuovi angoli tematici e potenziando le occasioni quotidiane di ascolto e scoperta guidata.
La letteratura scientifica e pedagogica conferma da tempo quanto la lettura condivisa nei primi tre anni rappresenti una risorsa cruciale. L'interazione precoce con le pagine illustrate e la voce narrante stimola l'immaginazione, accelera lo sviluppo linguistico e offre un canale privilegiato per rafforzare la relazione affettiva tra piccoli e adulti. Portare un patrimonio librario vario e accessibile direttamente nelle sezioni dei nidi risponde proprio all'esigenza di trasformare i libri in compagni di crescita ordinari, accessibili a tutti i bambini prima ancora dell'ingresso alla scuola d'infanzia.
Sull'iniziativa hanno espresso apprezzamento il sindaco Maurizio Rasero e l'assessore all'istruzione Loretta Bologna, i quali rimarcano il rilievo dell'appuntamento, ponendo l'accento sul valore educativo e culturale insito nel rafforzare la sinergia tra servizi comunali, famiglie e comunità educante.
Per scoprire l'abbinamento tra ciascun plesso e la rispettiva libreria gemellata, nonché per chiarire i dettagli sulle modalità operative della donazione, genitori e residenti interessati potranno rivolgersi direttamente alla segreteria o al personale educativo del nido comunale di riferimento.














