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Attualità | 04 novembre 2026, 12:25

4 novembre, Asti rende omaggio ai Caduti e celebra l'Unità nazionale e le Forze armate [FOTO E VIDEO]

Le autorità civili e militari si sono ritrovate in piazza Primo Maggio per la deposizione della corona d'alloro. Il messaggio del presidente Mattarella ha richiamato il valore della memoria, della Costituzione e della pace in uno scenario internazionale sempre più complesso

Le immagini delle celebrazioni (Merphefoto)

Le immagini delle celebrazioni (Merphefoto)

Asti ha celebrato questa mattina, mercoledì 4 novembre, la Giornata dell'Unità nazionale e delle Forze armate, con una serie di appuntamenti istituzionali dedicati alla memoria dei Caduti di tutte le guerre e al ricordo di quanti hanno sacrificato la propria vita per il Paese.

Le celebrazioni hanno preso il via alle 10 nella Collegiata di San Secondo, con la messa in suffragio dei Caduti di tutte le guerre. Il momento centrale della mattinata si è svolto alle 11:15 in piazza Primo Maggio, dove si sono ritrovate le autorità civili e militari del territorio per la cerimonia ufficiale.

La corona d'alloro in piazza Primo Maggio

Alla deposizione della corona in onore dei Caduti hanno partecipato il prefetto di Asti Claudio Ventrice, il sindaco Maurizio Rasero, il presidente della Provincia Simone Nosenzo e il neoquestore Luigi Mitoli, insieme alle numerose autorità politiche, civili e militari.

La cerimonia è stata scandita dallo schieramento dei picchetti d'onore interforze, dall'alzabandiera e dagli onori ai Caduti. Dopo la deposizione della corona d'alloro, è stata recitata la Preghiera del Combattente, seguita dalla lettura del messaggio del presidente della Repubblica Sergio Mattarella, affidata al comandante del Reparto Operativo dei Carabinieri di Asti, Vittorio Balbo.

A completare il momento commemorativo è stata la lettura del Bollettino della Vittoria del generale Armando Diaz, che il 4 novembre 1918 annunciò la conclusione della Prima guerra mondiale per l'Italia.

L'accompagnamento musicale è stato curato dall'Associazione Banda Musicale "G. Cotti", diretta dal maestro Pier Cesare Lavagnolo.

Mattarella: "La memoria del passato e la speranza per il futuro"

Nel messaggio inviato al ministro della Difesa Guido Crosetto, il Capo dello Stato ha sottolineato il particolare significato della ricorrenza, che quest'anno coincide con l'ottantesimo anniversario della scelta repubblicana compiuta dagli italiani.

"Il giuramento di fedeltà delle Forze Armate alla Repubblica si nutre dei valori della sua Costituzione", ha scritto Mattarella, richiamando la necessità di custodire un patrimonio di principi capace di "unire la memoria del passato alla speranza per il futuro della comunità".

Un passaggio che ha riportato al centro il significato storico del 4 novembre e il valore della memoria collettiva: "Le atrocità vissute nelle guerre mondiali non abbiano a ripetersi", è l'auspicio espresso dal presidente, che ha ricordato il percorso storico che ha portato all'Unità nazionale, alla Liberazione e alla conquista della libertà e della democrazia.

"Il coronamento del sogno risorgimentale dell'Unità della nostra Patria, indipendente e libera", ha scritto ancora Mattarella, sottolineando il ruolo della Repubblica nella costruzione di una politica di pace e cooperazione internazionale.

Le nuove sfide e il ruolo delle Forze armate

Nel messaggio il presidente ha dedicato ampio spazio anche allo scenario internazionale e alle responsabilità delle Forze armate, impegnate a livello internazionale per assicurare la pace e presidiare, insieme ai Paesi alleati, le aree strategiche per la sicurezza.

"Il loro impegno, il loro quotidiano lavoro sono preziosi per contrastare ogni intento esterno rivolto contro la comunità alla quale apparteniamo e per affermare il rispetto del diritto internazionale", ha affermato il Capo dello Stato.

Mattarella ha quindi richiamato le nuove forme di conflitto che si affiancano alle guerre tradizionali, ancora presenti in diverse aree del mondo, Europa compresa. "Alla disinformazione diffusa, alla competizione nello spazio, alla dimensione cibernetica" si aggiunge "l'uso pervasivo dell'intelligenza artificiale e dei sistemi autonomi", ambiti nei quali gli atti di aggressione risultano in preoccupante espansione.

Una situazione che, secondo il presidente, richiede "profonda capacità di rinnovamento", attraverso l'integrazione delle nuove tecnologie e il rafforzamento delle capacità operative in vista delle sfide future. In questo quadro Mattarella ha indicato come urgente anche "l'avvio di una difesa comune europea, complementare all'Alleanza Atlantica".

Il ricordo dei militari caduti in Bosnia

La parte conclusiva del messaggio è stata dedicata a quanti hanno sacrificato la vita per l'Italia e, in particolare, ai militari italiani che hanno perso la vita nei giorni precedenti in Bosnia-Erzegovina.

"In questa giornata, il deferente omaggio del popolo italiano va a quanti hanno sacrificato la vita per l'Italia, consegnandoci un'eredità di libertà e unità che celebriamo con rinnovata consapevolezza", ha scritto Mattarella, rivolgendo un pensiero "con particolare intensità e cordoglio" ai militari scomparsi.

Il presidente ha infine ricordato il legame tra le istituzioni militari e la comunità nazionale: "Un legame profondo, di fiducia e gratitudine, unisce Esercito, Marina, Aeronautica, Carabinieri e Guardia di Finanza alla comunità nazionale, di cui sono parte integrante".

L'omaggio alle Eterne Sentinelle dell'Eroismo d'Italia

Il programma commemorativo è proseguito alle 12:30 in via Govone, presso il Palazzo di Giustizia, dove è stato reso omaggio ai Caduti della Prima guerra mondiale davanti al monumento "Eterne Sentinelle dell'Eroismo d'Italia".

Anche in questa occasione la memoria dei Caduti è stata al centro della cerimonia, con un breve intervento delle associazioni combattentistiche d'Arma.

Alessandro Franco

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