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Politica | 06 dicembre 2018, 09:45

La terza serata di Consiglio comunale non quieta gli animi: restano tensioni maggioranza-M5S

Ai consiglieri pentastellati, che hanno rinunciato al diritto d’intervento per protesta, hanno duramente replicato, con una nota congiunta, i colleghi che sostengono l’Amministrazione

La terza serata di Consiglio comunale non quieta gli animi: restano tensioni maggioranza-M5S

Dopo la “falsa partenza” con conseguente rinvio di lunedì e gli interventi dei membri di Giunta nella seduta di martedì, ieri sera si è svolta la terza e ultima serata (ultima per quanto concerne questa settimana, poiché l’Aula è convocata anche da lunedì a giovedì prossimi) di Consiglio comunale.

Nel corso della quale, a rigore di regolamento, sono interveniti gli esponenti dell’opposizione. Pertanto si sono succeduti gli interventi di Giuseppe Passarino, Angela Quaglia, Angela Motta, Beppe Rovera e Michele Anselmo, mentre i consiglieri 5 Stelle hanno rinunciato al diritto d’intervento, come del resto preannunciato, lasciando l’aula intorno alle 22 per esigenze personali. Così come, del resto, fatto anche dal consigliere Sutera per pregressi impegni.

Il calendario delle sedute prevede ora che, in quella in programma lunedì, intervengano ancora esponenti della minoranza (al momento non vi sono iscritti a parlare, ma è plausibile se ne aggiungano nei prossimi giorni), seguiti da una serata (quella di martedì, quindi) dedicata a quelli di maggioranza, dalle eventuali repliche di minoranza (mercoledì) e dalla discussione degli emendamenti presentati con votazione finale. Fermo restando che, nell’eventualità gli interventi di una specifica serata siano pochi o brevi, i Capigruppo hanno facoltà, previa consultazione con il Presidente Boccia, di accorpare le serate.

Naturalmente, al di là di questi tecnicismi, il tema fondamentale su cui si dibatte resta la scelta dei consiglieri pentastellati di non partecipare al dibattito in segno di protesta per la presunta assenza dei canoni d’urgenza post mancato Consiglio di lunedì sera.

I colleghi di maggioranza hanno infatti replicato ai consiglieri M5S per tramite di una nota congiunta, che pubblichiamo integralmente di seguito.

Siamo fuori dalla realtà! Un Consigliere comunale dovrebbe svolgere il proprio compito nell’interesse dei cittadini, portando un contributo teso a migliorare, se non a risolvere, le problematiche quotidiane. In un momento così critico e difficile, l’impegno di noi consiglieri deve essere finalizzato al miglioramento della vita dei nostri concittadini e non a trascorrere serate del tutto inutili e costose. Reputiamo, quindi, le polemiche sollevate dai rappresentati del Gruppo 5 Stelle sterili per non dire futili.

Non desideriamo ulteriormente scendere nello stile dei Colleghi del Gruppo 5 Stelle, né tanto meno assumere la qualifica di difensori del Presidente Boccia, ma riteniamo che la risposta all’atteggiamento dei colleghi sia stata ampiamente illustrata nella serata di ieri con argomentazioni tecnicamente esaustive.

Se non esiste un dialogo, non certo per nostra volontà, non si vede perché si debba perdere tempo ulteriore per delle questioni irrisorie. Parliamo dei problemi reali della Città e non di fantasiose irregolarità, tra l’altro del tutto inesistenti, sulle modalità di convocazione di una seduta del Consiglio comunale.

Gabriele Massaro

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