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Sanità | 11 dicembre 2018, 09:59

Avvicendamento ai vertici della sezione astigiana dell’Ordine provinciale delle Professioni Infermieristiche

Al dimissionario Domenico Calì è subentrato il collega Alberto Campagnolo, che per quattro anni lo ha coadiuvato in veste di vicepresidente

Avvicendamento ai vertici della sezione astigiana dell’Ordine provinciale delle Professioni Infermieristiche

Avvicendamento ai vertici dell’OPI (Ordine provinciale delle Professioni Infermieristiche) Asti, che ha un nuovo presidente. Ovvero Alberto Campagnolo, classe 1982, infermiere del reparto di Medicina A dell’Ospedale Cardinal Massaia di Asti, che per quattro anni ha ricoperto la vicepresidenza dell’Ordine astigiano (ora affidata a Carmela Di Rende), subentrato al dimissionario Domenico Calì.

Il neo presidente, conosce molto bene quali sono le criticità della Sanità astigiana. Giornalmente, come molti altri colleghi, è impegnato a fronteggiare tutto ciò in prima linea. Nel tempo libero, invece, si dedica da sempre alla tutela del ruolo della professione sanitaria nelle tematiche che si sviluppano online su blog, siti e pagine social, ma anche nella divulgazione e nel rapporto cittadini - infermieri, un’attività che continuerà a portare avanti d’ora in poi anche alla guida dell’Ordine degli infermieri astigiani, nella nuovissima sede OPI di piazza Goria, 1.

«Rivestire un ruolo così importante – commenta il neo presidente OPI Asti – è al tempo stesso un onore e una responsabilità, ma soprattutto una sfida. Dire di voler mantenere il già ottimo ritmo degli ultimi quattro anni sarebbe troppo politico e poco adatto alla mia personalità. Il mio scopo è quello di potenziare l’attività dell’Ordine sotto ogni aspetto, avvicinandolo ulteriormente a professionisti e cittadini».

Il nuovo presidente, è già entrato nel vivo degli impegni del direttivo, e questa settimana sarà presente al Consiglio Regionale OPI di Torino, oltre che a quello nazionale di Roma. «L’obiettivo deve essere il miglioramento continuo: vestire i panni di presidente senza porsi dei traguardi ambiziosi – afferma Campagnolo – significherebbe tradire in partenza la fiducia degli iscritti». Proprio per questo, per l’Ordine i consueti obiettivi saranno solo l’inizio. L’offerta formativa rivolta agli infermieri continuerà ad essere garantita come avvenuto in questi ultimi quattro anni, tant’è che l’Ordine astigiano ha già in programma una serie di incontri per l’anno 2019 per il raggiungimento dei crediti ECM obbligatori per legge per ogni professionista.

Ma non è tutto, poiché sull’agenda del presidente Campagnolo e del Direttivo OPI è già stata fissata la data del Consiglio Direttivo che, prima della chiusura dell’anno, consentirà ai laureati di novembre di completare l’iscrizione all’albo degli infermieri professionisti, con la possibilità così di partecipare all’imminente concorso che sarà indetto dall’Asl AT. Tra i nuovi obiettivi del neo presidente, figura la volontà di avvicinarsi maggiormente anche ai colleghi che operano nel privato, per apprendere i metodi di lavoro e le realtà del territorio che non sono di competenza dell’Asl AT.

Redazione

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