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Cronaca | 18 gennaio 2019, 12:29

Nel 2018 la Polizia Municipale di Asti ha accertato quasi 38.000 violazioni al Codice della Strada

E' uno dei dati più rilevanti tra quelli resi noti dal comandante Saracco. In (preoccupante) crescita anche le sanzioni per assenza di copertura assicurativa o mancata revisione

Nella foto, da sinistra, il sindaco Maurizio Rasero, il comandante della Polizia Municipale Riccardo Saracco e l'assessore alla Sicurezza Marco Bona

Nella foto, da sinistra, il sindaco Maurizio Rasero, il comandante della Polizia Municipale Riccardo Saracco e l'assessore alla Sicurezza Marco Bona

Nel corso del 2018, gli agenti della Polizia Municipale cittadina, guidati dal comandante Riccardo Saracco, hanno rilevato 565 sinistri stradali (4 dei quali con persone decedute, 216 con feriti lievi e i rimanenti 345 con soli danni materiali ed in totale 40 in più rispetto al 2017), controllato quasi 5.000 veicoli su strada (per l’esattezza 4.851) e accertato ben 37.380 violazioni al Codice della Strada.

I dati - insieme a molti altri su cui ci soffermeremo a breve, rimandandovi al PDF allegato per visualizzarli tutti nel dettaglio -, sono stati resi noti questa mattina, nel corso di una conferenza stampa cui hanno preso parte il comandante Saracco, l’assessore alla Polizia Municipale e Sicurezza Marco Bona ed il sindaco di Asti Maurizio Rasero.

Quest’ultimo, nell'ambito del suo intervento, ha voluto sottolineare come “La Municipale riveste sempre una maggior importanza, confermata anche da questi dati, ed è sempre più un riferimento per i cittadini. Che non guardano più al Corpo come quelli sempre pronti a sanzionare, ma come persone cui far affidamento. Importante anche la presenza di una pattuglia notturna, che non troviamo in molti Comuni anche più grandi del nostro, che ‘marca il territorio’ e, grazie alla sinergia con altri Corpi, consente una importante complementarietà”. Infine Rasero ha lodato il lavoro svolto dal comandante Saracco: “Per me – ha detto – un prezioso riferimento e un ottimo consigliere”.

Dopo il primo cittadino è intervenuto l’assessore Bona, che si è soffermato su buona parte dei punti che aveva già trattato nell’intervista rilasciataci (alla quale vi rimandiamo, per maggiori dettagli, invitandovi a cliccare qui), rimarcando a sua volta l’importante lavoro svolto dalla pattuglia che opera in notturna e che i dati diffusi non tengono conto delle molteplici richieste d’intervento attuate direttamente ‘su strada’ dai cittadini.

Al netto di ciò, comunque, restano numeri davvero rilevanti, che ben definiscono tanto come si sia evoluto il lavoro degli agenti della Municipale quanto quali siano le aree di competenza nelle quali gli astigiani ‘peccano’ con maggior frequenza. Come facilmente prevedibile, la tipologia di violazione al Codice della Strada accertata con maggior ricorrenza è relativa i divieti di sosta. Definizione nella quale rientra però un’ampissima casistica, che spazia da quelli ‘ordinari’ ai veicoli sanzionati perché parcheggiati sopra o nei pressi di aree di attraversamento pedonale (726 multe elevate) alle soste senza permesso su stalli destinati ai diversamente abili (550 casi)

“I divieti di sosta – ha specificato il comandante Saracco – restano la violazione più frequente, ma anche le violazioni per mancata copertura assicurativa o mancata revisione dell’auto iniziano ad essere decisamente significativi. La gente, evidentemente, ha meno soldi e sceglie di non spenderli, rischiano però di incorrere in pesanti sanzioni”.

Significativo anche il numero di omissioni di soccorso per le quali gli agenti sono riusciti a risalire, grazie a specifiche indagini spesso supportate anche dalle immagini del circuito di videosorveglianza cittadino, ai responsabili: ben 25 episodi. Dodici di meno rispetto agli ordini di allontanamento ai sensi del decreto sicurezza città (il cosiddetto ‘Daspo Urbano’) e ai controlli effettuati presso i campi nomadi (52 propri cui se ne aggiungono due effettuati di concerto alle altre Forze dell’Ordine)

In ultimo, non certo per importanza, va ricordato che nei prossimi mesi l’organico della Municipale (68 persone, compreso il comandante) si amplierà di dieci unità. Dieci nuovi agenti (presumibilmente 5 uomini e 5 donne, sulla base della graduatoria emersa dal Concorso) che il 25 marzo prossimo inizieranno uno specifico corso al termine del quale, indicativamente verso la fine di giugno, entreranno in servizio effettivo come anticipatoci dall’assessore Bona nella già citata intervista rilasciata nei giorni scorsi alla nostra Testata.

Tra i ‘candidati’ non solo aspiranti agenti residenti nell’Astigiano o in zone limitrofe, ma anche alcuni provenienti da ben più lontano come la Sicilia. “Quando gli ho chiesto se sarebbero disponibili a trasferirsi, nel caso li avessimo scelti, si sono detti tutti prontissimi a farlo. Una scelta di vita, mi hanno detto”, ha commentato il comandante Saracco.

Che forse, operando al meglio delle proprie possibilità, in un futuro porterà uno o più di loro a eguagliare l’agente scelto Roberto Graziano che, in relazione ad un episodio che nel settembre 2017 lo vide inseguire con la moto di servizio una moto sospetta, ha ottenuto un Elogio Regionale che si è andato ad aggiungere a quello Comunale.

Gabriele Massaro

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