/ Attualità

Che tempo fa

Cerca nel web

Attualità | 06 marzo 2019, 19:23

Tutto pronto per SOS Donna: il portale web sarà online da venerdì

In programma domani, giovedì, la conferenza stampa di presentazione del contenuto del sito

La 3C del Monti con la dottoressa Federica Franchi e l'infermiera Ilaria Cotto del Pronto Soccorso

La 3C del Monti con la dottoressa Federica Franchi e l'infermiera Ilaria Cotto del Pronto Soccorso

È tutto pronto per SOS donna: il portale web sui percorsi attivi ad Asti contro la violenza alle donne sarà presentato domani, giovedì 7 marzo, alle 14.30, nella Sala Tovo della Provincia. Sarà un'anteprima per spiegare che cosa conterrà il sito sos-donna.it, online da venerdì 8 marzo, data tutt'altro che casuale.

Il portale nasce grazie a un’estesa collaborazione di istituzioni, enti e associazioni che hanno messo a disposizione le informazioni sul funzionamento dei servizi del territorio rivolti alle vittime di violenza, aprendo anche le porte alle visite della classe 3C dell'Istituto Monti-Liceo Scienze Umane. I ragazzi partecipano al progetto in alternanza scuola-lavoro e prenderanno la parola in conferenza stampa per fare un bilancio dell'esperienza fino a questo momento acquisita dopo le visite al Pronto Soccorso dell'ospedale Cardinal Massaia, il Consultorio familiare di via Baracca, il centro antiviolenza provinciale L'Orecchio di Venere e aver approfondito, in classe, il tema della violenza di genere con l'assistente sociale Francesca Lanfranco, la ginecologa Valeria Ferrero, la psicologa Maria Luisa Silvestri del Cardinal Massaia.

Importante e vicina anche la nascita del progetto di Cascina Graziella che vedrà nascere a Moncalvo, entro fine anno, la Casa delle Rose (ospiterà donne sole, o con figli, che hanno terminato il percorso di recupero contro la violenza).

Insieme alla 3C interverranno alla conferenza stampa l'insegnante Silvana Nosenzo, il dirigente scolastico Giorgio Marino e i curatori del sito. Introdurrà Chiara Cerrato, Consigliera di Parità della Provincia.

Il progetto, ideato dall'Associazione culturale Agar, è promosso dal Consiglio regionale (Consulta Femminile, Consulta delle Elette, Consulta Giovani, Comitato Resistenza e Costituzione, Comitato regionale per i Diritti Umani) insieme a Anci Piemonte, Asl AT, Cisa - Asti Sud, Cogesa, Israt, Istituto Monti.

Undici i soggetti che collaborano: l'ultimo ad aderire, nelle settimane scorse, è stato l'Ordine degli Avvocati di Asti che si affianca a Procura della Repubblica presso il Tribunale di Asti, Prefettura, Polizia di Stato - Questura di Asti, Comando Provinciale dei Carabinieri, Consigliera di Parità della Provincia, Comune di Asti, Centro antiviolenza provinciale L'Orecchio di Venere (Croce Rossa Italiana - Comitato di Asti), Associazioni Libera, Piam e Rinascita.

Redazione

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium