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Attualità | 13 giugno 2019, 15:14

Presentazione al Diavolo Rosso per il nuovo numero del trimestrale Astigiani

Tra gli argomenti trattati un'inedita intervista di Enzo Tortora al ciclista Giovanni Gerbi e le testimonianze degli astigiani che, 50 anni fa, seguirono l'allunaggio

Presentazione al Diavolo Rosso per il nuovo numero del trimestrale Astigiani

Per la prima volta, il trimestrale Astigiani si svela di mattina. Domenica 16 giugno alle 11 il numero 28 della rivista sarà presentato al Diavolo Rosso nell’ambito di “Babel Festival”. Una scelta che va incontro alle richieste di soci e lettori che non sono potuti essere presenti agli eventi organizzati nel tardo pomeriggio.

Il numero estivo di Astigiani ancora una volta sarà ricco di argomenti, con novità, sorprese e inediti. La scelta del Diavolo Rosso come luogo della presentazione non è casuale, poiché è proprio Giovanni Gerbi il protagonista della copertina e di un servizio che ripercorre la leggenda del ciclista. Un’eccezionale intervista di Enzo Tortora al campione astigiano, risalente al 1954 e recuperata da Astigiani, sarà riprodotta domenica mattina e pubblicata sul sito internet della rivista.

Dalle strade polverose di inizio secolo, la rivista alza poi lo sguardo verso il cielo e pubblica una raccolta di testimonianze degli astigiani che nel 1969 seguirono l’avventura dell’Apollo 11, per celebrare i 50 anni del primo allunaggio. Gli altri servizi sono dedicati al rapporto tra Asti e il Tanaro, all’odissea del colonnello Maggiorino Anfosso e dei suoi duecento uomini nei Balcani dopo l’8 settembre 1943, alle figure del filantropo Federico Cotti Ceres e dell’attore comico Carlo Artuffo.

Il “Confesso che ho vissuto” del numero di giugno è un’intervista all’ex sindaco di Asti Guglielmo Berzano, tra i protagonisti della vita politica locale del secondo Novecento. Ricordi e un po’ di commozione nell’Album di famiglia, che questa volta raccoglie oltre trenta foto di classe scattate dagli anni ’40 in poi.

Il numero di giugno avrà anche una presentazione in anteprima, in programma sabato alle 16 a Monale in occasione della “Festa al Castello”. Sono due le storie che questo mese la rivista dedica al paese: la prima racconta di una piscina, ormai scomparsa, che durante il Ventennio fu meta di colonie e feste. La seconda invece è la storia attualissima della “Monalfungo”, una delle principali aziende della zona.

Comunicato stampa

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