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Cronaca | 13 agosto 2019, 08:15

Continua l’emergenza maltempo: 40 interventi dei Vigili del Fuoco nella notte, una trentina ancora in coda. Anche San Damiano chiederà lo stato di calamità naturale

Quattro squadre del Comando astigiano, supportate fino intorno all’1 dalla Protezione Civile, sono state impegnate in rimozioni di piante rovesciate o rami rotti

Costigliole d'Asti: uno dei molti alberi alberi caduti, un po' in tutta la provincia, a causa della furia del maltempo

Costigliole d'Asti: uno dei molti alberi alberi caduti, un po' in tutta la provincia, a causa della furia del maltempo

La forte ondata di maltempo che ieri pomeriggio si è abbattuta su gran parte della provincia di Asti, e che vi abbiamo dettagliato in un apposito articolo (CLICCA QUI per rileggerlo), ha comportato una nottata di interventi senza soluzione di continuità per i Vigili del Fuoco, chiamati a compiere una quarantina di interventi per la rimozione di piante rovesciate o rami rotti che, in più di un caso, hanno finito per tranciare cavi telefonici o dell’energia elettrica, lasciando al buio o senza linea diverse abitazioni.

L’eccezionalità della situazione ha comportato altresì la necessità di ulteriore supporto, tant’è che fino intorno all’una del mattino i Vigili del Fuoco hanno potuto contare, per quanto concerne gli interventi effettuati in città, su personale della Protezione Civile autorizzato dalla Prefettura. Successivamente, fin verso le 4, le due squadre operanti il turno di notte hanno altresì potuto contare sull’apporto dei colleghi del turno precedente, operative in esubero di ore.

Una vera e propria emergenza, quindi, che pare destinata a persistere, nonostante l’attenuazione del fenomeno, poiché alle 8 di questa mattina permanevano ancora una trentina di richieste d’intervento, cui si vanno ad aggiungere quelle in arrivo in questi minuti da parte di persone che, al risveglio, hanno constatato i danni provocati nei pressi delle loro abitazioni.

Dopo Castelnuovo don Bosco  anche San Damiano chiederà lo stato di calamità naturale. "L' Enel sta continuando a lavorare", comunica il sindaco Davide Migliasso, che aggiunge: "I dipendenti comunali continuano con i lavori di ripristino su tutto il territorio comunale chiederò lo stato di calamità naturale".
Segnalazioni di mancanza corrente arrivano da Lavezzole, Rondò e Bricco Galletto.

Gravi danni al Centro cinofilo  "La Quercia Antica". La titolare Denise Santesso scrive su Facebook "Non so esattamente cosa abbia colpito San Damiano se una specie di tromba d'aria, una tempesta o cos'altro...so che il mio centro è stato distrutto per metà ed insieme la mia vita. Perché qui dentro c'è tutta la mia vita. Sono davvero sotto shock e non riesco a capacitarmi. Non riesco ancora a capire da dove iniziare a risolvere i danni. Per fortuna noi e i cani stiamo tutti bene ed è l'unica cosa che mi tiene su adesso. Per il resto ci rialzeremo più forti di prima. Ma per ora ci tengo a scusarmi per eventuali disagi o ritardi di risposte mail che non sono ancora riuscita ad evadere. Mi scuso con tutti quanti ho involontariamente creato disagio non potendo più prendere cani in pensione. Mi scuso per ogni disguido.
Per tutto quanto ci è possibile manteniamo attivi i servizi. Le lezioni prenotate anche in piscina sono confermate.
Ringrazio di cuore tutte le persone che ci stanno dando il loro supporto e che ci comprendono in questo momento terribile. Siamo ancora senza elettricità. Sarà una cena molto romantica questa sera".

Gabriele Massaro e Betty Martinelli

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