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Cronaca | 29 agosto 2019, 15:46

Nomade rom denunciato dall’Arma dopo un inseguimento notturno tra corso Alessandria e Pontesuero

L’uomo, un ventottenne con pochi precedenti penali, ha perso il controllo dell’auto in fuga finendo contro un palo della luce. Rinvenuti a bordo dell’auto un “piede di porco” e una mazzetta da 3 kg

La Alfa 147 incidentata

La Alfa 147 incidentata

Concitato inseguimento, conclusosi con la denuncia a piede libero di un nomade rom di 28 anni, tra corso Alessandria e località Pontesuero, dove l’auto guidata a folle velocità dal giovane ha finito la sua corsa contro un palo della luce.

Il fatto si è verificato ieri notte, intorno alle 23, quando una pattuglia dell’Arma, impegnata in un normale controllo della circolazione stradale, ha intimato l’alt ad un Alfa Romeo 147 grigia che stava percorrendo corso Alessandria in uscita dalla città.

L’uomo al volante, anziché rallentare e fermarsi per venir sottoposto a controllo, ha premuto “a tavoletta” sull’accelleratore, imboccando via Maggiora nel tentativo, poi rivelatosi vano, di fuggire. L’inseguimento tra l’auto in fuga e la pattuglia dei carabinieri si è sviluppato in una manciata di chilometri poiché, affrontando una curva a velocità decisamente troppo elevata, l’uomo al volante della 147 ha perso l controllo della vettura, urtando lateralmente un palo della luce.

L’incidente ha consentito ai carabinieri di identificare l’automobilista, riverso sul volante privo di sensi, appurando per l’appunto il trattarsi di un nomade rom ventottenne. I militari hanno altresì accertato che l’auto – risultata di proprietà di un italiano residente ad Alba (CN), che verrà ascoltato nelle prossime ore – era priva di contrassegno assicurativo e che, soprattutto, nell’abitacolo vi erano un “piede di porco” e una mazza da muratore del peso di circa 3 chilogrammi.

Di conseguenza il giovane, attualmente ricoverato presso il reparto Ortopedia del Cardinal Massaia, è stato denunciato a piede libero per possesso ingiustificato di strumenti atti ad offendere. Resta invece da definire se il fuggitivo fosse l’unico passeggero dell’auto, poiché la scarsa illuminazione della zona in cui si è verificato il sinistro non ha consentito di appurare se vi fossero con lui altre persone, riuscite a fuggire nei campi.

Gabriele Massaro

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