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Eventi | 06 settembre 2019, 07:42

Oggi si inaugura la Douja D'Or e da domani sera Festival delle Sagre. Un fine settimana ricchissimo ad Asti

Il centro storico da oggi ospita le enoeccellenze da tutta Italia. Da domani attese più di 200mila persone

Oggi si inaugura la Douja D'Or e da domani sera Festival delle Sagre. Un fine settimana ricchissimo ad Asti

Oggi alle 17 (apertura alle 19) si inaugura l’edizione n° 53 della Douja d’Or.

Le vie del centro e i Palazzi del centro storico vedranno ancora una volta protagonisti i vini numeri uno da tutta Italia e, fino al 15 settembre ci sarà la possibilità di degustarli e acquistarli.

L’evento del settembre astigiano che mette in luce, insieme al Festival delle Sagre, le nostre eccellenze, è ulteriormente valorizzato dalla dislocazione nel centro storico.

Piazza Roma sarà la sede principale della manifestazione con il banco degustazione dei vini premiati e “Asti fa goal”, mercatino delle specialità agroalimentari, affiancato (ed è la novità) dall’area dedicata alle associazioni di categoria.

Palazzo Ottolenghi ospita la “cantina” e la rassegna dei Vermouth e dei vini aromatizzati (con L’Unione Industriale), grappe e i migliori distillati piemontesi (Anag-Associazione nazionale assaggiatori grappe) e le serate di assaggio.

Piazza San Secondo ospita i consorzi di tutela piemontesi con Piemonte Land of Perfection, a Palazzo Alfieri si degustano i vini del Consorzio della Barbera 13 Denominazioni di Origine, per oltre 63 milioni di bottiglie prodotte nel 2018.
Ritorna la Douja d’Or – dichiara il Presidente del Consorzio Barbera d’Asti,
Filippo Mobrici - con un format in grado di incuriosire operatori e semplici turisti.
Un bellissimo centro storico che apre le sue porte a migliaia di visitatori,
portandoli a scoprire la storia ed il gusto del nostro territorio. Come custodi del
vino simbolo di queste terre anche quest’anno ci siamo impegnati a fondo, per
dare alla Douja il prestigio che merita, presentando il meglio che i nostri vigneti
sono in grado di offrire”.

Alla scuola Alberghiera di via Asinari con l’associazione Albergatori e Ristoratori astigiani insieme a Confartigianato si degusta il Piatto d’Autore con i vini del territorio.

IL FESTIVAL DELLE SAGRE

Il 46° Festival delle Sagre astigiane verrà inaugurato in piazza Campo del Palio, domani, sabato 7 settembre alle 18, davanti alla casetta della Camera di commercio di Asti, con la Fanfara dei Bersaglieri di Asti Roberto Lavezzeri e con la successiva apertura al pubblico degli stand dalle 18.30 alle 23.30 (dolci serviti fino alle 24).

Domenica 8 settembre, a partire dalle 9.15 da via Cavour (zona Stazione) si terrà la consueta sfilata storica nelle vie cittadine animata da 3mila figuranti in costumi d’epoca, a piedi, sui carri trainati dai buoi e dai trattori “a testa calda”.

Ogni paese, con la sua pro-loco, metterà in scena il lavoro nei campi, i mestieri, le feste contadine e i riti religiosi, dalla vendemmia al battesimo, dalla battitura del grano alla festa di leva. La sfilata terminerà verso le 12.30 in piazza Campo del Palio, dove (a partire dalle 11.30 e fino alle 22) le casette di legno disegneranno i confini del più grande ristorante d’Italia a cielo aperto che ospiterà buongustai provenienti dall’Italia e dall’estero.

Un momento di festa per assaporare tutte le specialità della cucina astigiana abbinata a un vino d’eccellenza.

La piazza ospiterà 41 casette di legno, una per ciascuna pro-loco, in cui verranno serviti i gustosissimi piatti della cucina tradizionale piemontese abbinati, per il primo anno, a vini Doc e Docg del territorio astigiano.

Percorso Sfilata Sagre 2019

Inizio Sfilata storica delle Pro Loco ore Ore 9,15

  • Partenza della sfilata delle Sagre 2019 da Piazza Marconi

  • Via Cavour

  • Piazza Statuto

  • Piazza San Secondo

  • Via Gobetti

  • Corso Alfieri

  • Piazza Vittorio Alfieri

  • Corso Alfieri

  • Piazza I° Maggio

  • Via Calosso

  • Viale alla Vittoria

  • Via Fratelli Rosselli

  • Corso G. Ferraris

  • Corso Einaudi

Al termine della sfilata delle sagre 2019, dalle ore 11,30, fino alle ore 22 di Domenica 8 Settembre, nel “villaggio eno-gastronomico” di Piazza Campo del Palio di Asti, riprenderà la distribuzione al pubblico del grande menù delle sagre 2019.

Tutte le 41 Pro Loco partecipanti, proporranno per pranzo e cena, piatti tipici della cucina Piemontese. Sarà anche presente una postazione curata dai volontari dell’ AISLA, nella quale, anche le persone diversamente abili, potranno godere dei piatti tipici della tradizione.

LA SFILATA E I TEMI

Sarà aperta come sempre dai Frustatori di Rocchetta Tanaro

INVERNO

VILLANOVA I furnasin e i bartulè ‘d Vilaneuva (I fornaciai di Villanova)

CELLARENGO Il ciclo del legno: taglio, contrattazione e lavorazione

CESSOLE La castagna: raccolta, essiccatura e battitura

REVIGNANO Andùma a viè (la veglia nella stalla)

CANTARANA “Dai magnin alla ciapèta”: dall’antico mestiere di stagnino al carnevale cantaranese

MONCALVO Il mercato del giovedì

PRIMAVERA

VIARIGI  “Al maseng” il maggengo: la fienagione di una volta

CORTAZZONE Quando le campane suonano a festa

SESSANT Quando la campanella dell’asilo suonava a Sessant

MONTIGLIO MONFERRATO  L’acqua elemento essenziale di vita e di lavoro nel Monferrato agli inizio del ‘900

ANTIGNANO Antignano il giorno della fiera carolingia

NIZZA MONFERRATO  Nizza Monferrato: terra di botti e di vino

MONASTERO BORMIDA Il polentonissimo

REVIGLIASCO  Le ciliegie: la fioritura, la raccolta, il mercato

CORSIONE  Al forno come una volta

GRAZZANO BADOGLIO  La processione del Venerdì Santo

MONTECHIARO Le sarte di Montechiaro

ESTATE

MONGARDINO  ‘L martinèt (il maglio) ‘d Mungardin e l’antica fabbricazione degli attrezzi agricoli

VARIGLIE La pesca limonina: coltivazione, raccolta e conservazione

SAN DAMIANO  La festa ‘d San Roc

COSTIGLIOLE La grandinata del 1968 e la nascita del fondo di solidarietà

CALLIANO  La fonte solforosa della Pirenta

MONTEGROSSO L’ultimo saluto all’Arciprete Maggiora

MOTTA DI COSTIGLIOLE  Il peperone quadrato d’Asti: dalla terra alla tavola

CALLIANETTO Il ciclo della canapa

ROCCHETTA TANARO La festa di fidanzamento della figlia del fattore

QUARTO  La corsa degli asini

ISOLA Il maestro Ginella e la sua scuola di fisarmonica

AUTUNNO

VILLAFRANCA  La festa di leva

PALUCCO  L’aratro nel tempo

SAN MARZANOTTO  I due San Marziano: quello della Chiesa e quello della pentola

VALENZANI  San Martin del masuè (il San Martino del mezzadro)

CUNICO  La vinificazione

CASTELLERO  La nocciola: la principale risorsa economica della vita contadina di un tempo

SERRAVALLE  La zucca nella vita: tradizione e cultura contadina

MOMBERCELLI  La vecchia fabbrica del torrone

CASABIANCA  ‘L carbun d’na vira (taglio e commercio della legna)

CASTELLO DI ANNONE  La prima fiera dell’artigianato e le feste settembrine del 1932

BOGLIETTO DI COSTIGLIOLE  La distilleria: dal grappolo alla grappa

AZZANO  Quando ad emigrare eravamo noi. Sogni, speranze, disperazione verso “la Merica”.

SANTA CATERINA DI ROCCA D’ARAZZO Anno 1918: il ritorno a casa….ma non per tutti

Questa sfilata porta la firma di Pierluigi Berta ed è un omaggio alla Grande Guerra

Betty Martinelli

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