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Cronaca | 14 ottobre 2019, 12:52

Criminalità: l'Astigiano svetta ancora nella "classifica" dei furti in appartamento

Analizzando la classifica pubblicata da "Il Sole 24 Ore" emerge anche una ragguardevole incidenza delle estorsioni (dodicesimi su 108 province)

Infografica, tratta dal sito del Sole 24 Ore, relativa il podio dei furti in abitazioni

Infografica, tratta dal sito del Sole 24 Ore, relativa il podio dei furti in abitazioni

Fatta la consueta e doverosa premessa che anche questa odierna, così come tutte le altre classifiche di vivibilità, va analizzata e contestualizzata guardando oltre al semplice dato numerico, l’indice della criminalità pubblicato questa mattina dal quotidiano economico “Il Sole 24 Ore” e riferito al 2018, ultima annualità completa disponibile, evidenzia ancora una volta come nell’Astigiano sia particolarmente rilevante il fenomeno dei furti in abitazione.

La nostra provincia, infatti, ancora una volta svetta nel tutt’altro che ambito podio, con una media di 655,5 denunce ogni 100.000 abitanti, seguita da Ravenna (634 ogni 100.000) e Firenze (609,1 ogni 100.000). Un dato, purtroppo tutt’altro che inedito, che evidenzia per l’ennesima volta quanto questo tipo di reato, particolarmente odioso perché va a colpire il contesto domestico, incida nell’Astigiano.

Scorrendo le varie voci che hanno contribuito a stilare la classifica generale, nella quale Asti occupa la 39esima posizione sulle 106 province italiane, spicca negativamente anche il dodicesimo posto alla voce “estorsioni”. Che - pur essendo numericamente di molto inferiori rispetto la “maglia nera” Foggia (191 denunce, pari a 30,7 ogni 100.000 abitanti) o a metropoli come Milano (terza con 849 episodi denunciati, pari a 26,1 ogni 100.000 abitanti) – si attesta comunque a 48 casi denunciati, con un rapporto di 22,4 ogni 100.000 abitanti.

Decisamente meno allarmanti i posizionamenti della nostra provincia in tutte le rimanenti voci che compongono la classifica, per quanto il 47esimo posto, con 16 episodi denunciati, relativo le violenze sessuali sia in ogni caso un dato che deve far riflettere.

Lapidario, in merito alla classifica, il commento del Questore di Asti Alessandra Faranda Cordella, che peraltro ci ha rilasciato questa dichiarazione a margine di una conferenza stampa indetta per comunicare l’arresto di due “topi d’appartamento” (CLICCA QUI per leggere l'articolo): “Sicuramente avrà inciso il fatto che ad Asti c’è fiducia nelle Forze dell’Ordine e pertanto si denuncia molto, però mi chiedo con quali criteri vengano fatte queste classifiche. Quello astigiano è un territorio molto controllato, questo dato non riflette la realtà che viviamo quotidianamente”.

Gabriele Massaro

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