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Attualità | 17 novembre 2019, 15:58

L’astigiano Claudio Thoux nuovamente ‘in corsa’ per partecipare al "Fjällräven Polar"

Evento mondiale che vede 20 persone comuni condurre una muta di cani da slitta attraverso 300 chilometri di tundra siberiana

Le tre fotografie scelte da Claudio Thoux per la sua pagina di candidatura, dalla quale le abbiamo tratte

Le tre fotografie scelte da Claudio Thoux per la sua pagina di candidatura, dalla quale le abbiamo tratte

Per la maggioranza dei nostri lettori, che presumibilmente associano l’idea di ‘sogno ad occhi aperti’ a qualche splendida ed assolata spiaggia tropicale, dev’essere piuttosto difficile mettersi nei panni degli aspiranti partecipanti al "Fjällräven Polar", evento a diffusione mondiale organizzato dal brand Fjällräven che, da oltre 20 anni (la prima edizione si è svolta nel 1997, ma è dal 2012 che l’avventura ha assunto le sue attuali caratteristiche), consente ogni aprile ad un gruppo di persone, provenienti da tutto il mondo, di raggiungere le zone artiche scandinave per cimentarsi nella conduzione di una muta di veri cani da slitta attraverso 300 chilometri di tundra siberiana, sfidando il freddo polare per dimostrare (prima di tutto a se stessi) che, se opportunamente attrezzati e supportati, questa incredibile avventura “estrema” può venir affrontata anche da chi non ha maturato particolari esperienze in questo particolarissimo ambito.

Questa esperienza non è quindi rivolta a esperti del “grande freddo” o “iron-man” abituati a condizioni psico-fisiche estreme, ma bensì a persone comuni, con lavori normali e vite ordinarie, desiderose di vivere un’avventura che si preannuncia davvero indimenticabile. Persone come l’insegnante montegrossese Claudio Thoux, dirigente scolastico dell'Istituto Comprensivo di Costigliole d'Asti (che, oltre alla scuola del paese e ai plessi delle frazioni Motta e Boglietto, comprende anche quelli di Calosso, Isola d'Asti e Castagnole delle Lanze) con la passione per l’avventura, che anche quest’anno, per la terza volta, si è messo in gioco confidando di riuscire ad entrare nel novero dei ‘magnifici venti’ che nella prossima primavera si cimenteranno in questa avventura estrema.

“Terzo tentativo! Anche quest'anno verso il sogno: natura, sport, avventura! E' quello che cerco di trasmettere anche ai miei figli, l'importanza di una vita sana, generosa e rispettosa! Aiutami a raggiungere il sogno di Fjallraven Polar 2020!” è quanto scrive (ovviamente in inglese, poiché il progetto ha rilevanza mondiale) Thoux sulla sua pagina personale, attraverso la quale si può anche sostenerlo, votandolo per consentirgli di realizzare il suo sogno.

Del quale La voce di Asti aveva già parlato nello scorso autunno, quando purtroppo sfumò a un passo dalla realizzazione. Infatti – come ci spiegò Thoux, da noi contattato telefonicamente – “Per ogni macro-area vengono scelti due concorrenti: il primo sulla base dei voti e il secondo per l'originalità". “Sono appassionato di montagna, ma non ho particolari esperienze – ci disse anche il prof con la passione per l’avventura – , ad eccezione di quando, nel 2003, scalai un 5.500 in Perù”.

Ricordiamo ancora, infine, il link al quale si può votarlo per farlo accedere all'avventura siberiana: https://polar.fjallraven.com/contestant/?id=7041

Gabriele Massaro

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