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Cultura | 19 novembre 2019, 17:14

Ultimo appuntamento con l’Autunno letterario a Cerreto d’Asti

sabato 23 novembre 2019 alle 18 Maurizio Pallante presenta Sostenibilità, equità, solidarietà, manifesto Politico e culturale

Ultimo appuntamento con l’Autunno letterario a Cerreto d’Asti

Ultimo appuntamento con l’Autunno letterario a Cerreto d’Asti promosso dalla S.A.N. Scuola di agricoltura naturale, una rassegna letteraria dedicata ai temi del territorio e della sostenibilità che ospiterà scrittori e divulgatori scientifici.

L’obiettivo è quello di aprire un dialogo con i cittadini per promuovere insieme la conoscenza del nostro territorio, stili di vita più rispettosi dell’ambiente e buone pratiche che aiutino a ridurre il nostro impatto sulla Terra. La S.A.N. è attiva a Cerreto d’Asti da maggio scorso con la volontà di sviluppare un condiviso progetto di riattivazione sociale nella sede dell’ex asilo comunale un immobile ottocentesco simbolo del patrimonio artistico del paese.

Dopo gli incontri con Luca Mercalli e Roberto Cavallo sabato 23 novembre alle ore 18.00

Maurizio Pallante presenta Sostenibilità equità solidarietà. Un manifesto Politico e culturale

L'AUTORE

Maurizio Pallante è un eretico e un irregolare della cultura.  Laureato in lettere, si occupa di economia ecologica e tecnologie ambientali. Nel 2007 ha fondato il Movimento per la decrescita felice. Tra i molti libri pubblicati, ricordiamo: Sono io che non capisco. Considerazioni sull’arte contemporanea di un obiettore alla crescita (2013).

IL LIBRO

Ci stiamo avviando alla fine dell’epoca storica iniziata nella seconda metà del ‘700 con la Rivoluzione Industriale. La crisi economica continua a far sentire i suoi effetti negativi da quasi un decennio. Nei Paesi industrializzati i livelli della disoccupazione aumentano soprattutto tra i giovani. La corruzione politica invade tutti i gangli del potere in forme sempre più spregiudicate e sempre più spesso impunite. Allo stesso tempo tutti i fattori della crisi ambientale continuano ad aggravarsi, anche perché i partiti non sono in grado di affrontarli. Non hanno un programma politico incardinato sui valori della sostenibilità ambientale, dell’equità estesa alle generazioni future e ai viventi non umani e della solidarietà. A loro interessa soltanto conquistare la maggioranza dei voti per governare nel modo che considerano più rispondente alle esigenze dei propri elettori, disinteressandosi della sostenibilità da cui dipende la continuità della vita sulla Terra. E del resto non si può pensare che un programma politico radicalmente nuovo possa essere gestito costituendo un partito con le stesse caratteristiche di quelli esistenti. Perché, come ricordava qualcuno, non si può mettere vino nuovo in otri vecchi. Il vino nuovo va messo in otri nuovi (Luca 5,37-38).

IL MOVIMENTO DELLA DECRESCITA FELICE

Il Movimento per la Decrescita Felice è un’associazione nazionale, di sensibilizzazione pubblica per favorire il ben-essere della cittadinanza, ciò che è a basso impatto ambientale, che non crea sfruttamento sugli esseri viventi e che permette un’equa distribuzione del denaro, come i lavori utili, tecnologie pulite per ridurre gli sprechi di risorse, piccole e medie aziende etiche, e tanto altro.

MDF è stato fondato nel 2007 da Maurizio Pallante, saggista ed esperto di riduzioni degli spechi, ed è oggi presieduta da due presidenti: Lucia Cuffaro di Roma e Michel Cardito di Brescia.

Consta di 20 Circoli territoriali che operano localmente su base volontaria con l’intento di avvicinare le persone alle idee e pratiche della decrescita attraverso formazione interna ed eventi di sensibilizzazione (seminari, laboratori presentazione libri, eco-feste, convegni, collaborazioni con altre realtà).

Comunicato stampa

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