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Cronaca | 23 novembre 2019, 20:42

Maltempo in Piemonte e nell'astigiano: aggiornamento delle 21 [VIDEO]

Il presidente della Provincia Lanfranco:"Sono diffusi i pericoli per frane a monte e a valle delle strade, in movimento continuo, gli allagamenti sono diversi e sono molte le buche e le insidie nel manto stradale". Rasero:"Rimanete a casa"

Il Tanaro ad Asti

Il Tanaro ad Asti

Nelle ultime ore le rilevazioni dell'Arpa evidenziano che le precipitazioni delle  hanno determinato un incremento generalizzato dei livelli idrometrici di tutti i corsi d’acqua del reticolo principale e secondario, con superamento della soglia di pericolo per i torrenti Bormida e Orba, e il Tanaro alla sezione di Montecastello (AL).

Sul settore settentrionale i corsi d’acqua sono in crescita, ma ancora al di sotto delle soglie di pericolo. 

La situazione più critica si registra in provincia di Alessandria, dove si registrano 115 evacuati in via precauzionale, 22 ad Acqui Terme, 6 Cremolini, 20 ad Ovada, 8 a Prasco, 10 ad Alessandria, 3 a Gavi, 40 a Chiaverano nel torinese e 6 a Ormea nel cuneese, si segnalano notevoli disagi alla viabilità locale legati a smottamenti o allagamenti.

Sono aperti 80 Coc ( Centri Operativi comunali),20 COM , (Centri Operativi misti), 4 Ccs, (Centri coordinamenti soccorsi), e 6 Sop, (Sale operative di Protezione civile). Nell'Astigiano aperti i COM di Bubbio, Canelli, Castello d’Annone, Castelnuovo Don Bosco, Isolad’Asti, Nizza Monferrato, San Damiano d’Asti, Villafranca d’Asti,

Ad Asti l'ultimo CCS della sera(Centro coordinamento soccorsi) ha rilevato che la situazione è invariata, è stato richiesto all'ANAS di intervenire sulle strade provinciali che presentano criticità e un rappresentante delle Forze di Polizia sarà presente tutta la notte presso la Sala operativa della Provincia. E domani mattina ci sarà un nuovo CCS.

Sono al lavoro sul territorio regionale oltre 1000 volontari del Coordinamento regionale e 192 del Corpo Aib; sono stati richiesti alla Protezione civile oltre 8000 sacchetti di sabbia, motopompe e 1 cisterna per acqua potabile.

Per la viabilità si segnalano circa 60 Strade provinciali chiuse per smottamenti ed allagamenti, sopratutto nell’alessandrino, mentre RFI ha attivato fra Acqui ed Alessandria un servizio sostitutivo

"Il contesto non è semplice – sottolinea l’assessore alla Protezione Civile Gabusi -. Il quadro è in continua evoluzione e al momento non possiamo purtroppo dare notizie di miglioramento

Paolo Lanfranco, presidente della Provincia di Asti fa un appello a "Non mettersi in strada. Sono diffusi i pericoli per frane a monte e a valle delle strade, in movimento continuo, gli allagamenti sono diversi e sono molte le buche e le insidie nel manto stradale".

Il sindaco Rasero:"Stiamo monitorando la situazione , non ci sono pericoli dovuti ad esondazioni di fiumi e torrenti però la forte pioggia ha provocato frane ed allagamenti per tracimazione di fossati e rii minori. Quindi chiedo a tutta la popolazione , con particolare riferimento agli abitanti delle frazioni, di non uscire di casa questa sera/notte".

Betty Martinelli

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