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Il Punto di Beppe Gandolfo | 25 novembre 2019, 07:00

Manutenzione, parola dimenticata

Sembra che investire o spendere sulla manutenzione e la pulizia dei terreni, dei boschi, delle rive e dei corsi dei fiumi sia diventata uno spreco inutile, salvo poi tirar fuori tanti soldi in più per le emergenze.

Manutenzione, parola dimenticata

Due giorni di pioggia incessante (e certamente in eccezionale quantità) e il Piemonte è finito sott'acqua. Fiumi e torrenti esondati, anche perché nessuno da anni si preoccupa di pulire le rive e i greti.
Una settimana prima erano bastate alcune ore di una nevicata, improvvisa quanto anticipata, per far precipitare intere aree del Piemonte in pieno Medio Evo. Dalla provincia di Cuneo a quella di Alessandria, dalle Valli di Lanzo al Canavese decine di migliaia di famiglie sono rimaste per più giorni senza energia elettrica e quindi senza riscaldamento. Inutile chiamare i vari gestori del servizio. Centinaia di operai erano già al lavoro, ma la neve molto bagnata, caduta su rami ancora pieni di foglie aveva abbattuto tralicci, pali e cavi. Quindi niente luce. Poi si è provveduto con generatori provvisori e l’ energia andava a singhiozzo: potete immaginare con quali problemi per i computer, i congelatori, gli impianti di riscaldamento…

Già ma quegli alberi perché erano così vicini alle linee elettriche? Da quanto tempo nessuno si preoccupava di potare le fronde più esposte? Probabilmente da anni.

Quella sarebbe stata opera di manutenzione. Parola ormai dimenticata e in disuso, praticamente in qualsiasi campo o settore delle nostre attività. E poi ci si lamenta e si piange sul latte versato. Sembra che investire o spendere sulla manutenzione e la pulizia dei terreni, dei boschi, delle rive e dei corsi dei fiumi sia diventata uno spreco inutile, salvo poi tirar fuori tanti soldi in più per le emergenze.

Forse sarebbe giunta l’ ora di interrare le linee elettriche, facendo così del gran bene ai suggestivi panorami delle nostre montagne, ma qui si tratterebbe di investimenti milionari. Se, invece, ci limitassimo a quella sana manutenzione che ci hanno insegnato i nostri vecchi, quanto potremmo risparmiare.

Si tratterebbe di usare il buon senso, ma forse anche quello è un concetto dimenticato, in disuso.

Beppe Gandolfo

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