/ Al Direttore

Al Direttore | 20 marzo 2020, 07:30

Coronavirus, l'appello del CONAPO: "Fate tamponi anche ai Vigili del Fuoco. Non vogliono diventare diffusori inconsapevoli"

"È notizia di ieri che un componente effettivo al Comando di Novara, così come anche al Comando di Torino, siano risultati positivi al tampone. C'è il rischio collasso dell'operatività"

Coronavirus, l'appello del CONAPO: "Fate tamponi anche ai Vigili del Fuoco. Non vogliono diventare diffusori inconsapevoli"

In questo difficile momento per la storia della nostra nazione è sotto gli occhi di tutti l’incredibile lavoro messo in atto dagli operatori sanitari del Piemonte, a cui si riconosce l’encomiabile opera che incessantemente stanno svolgendo. Così come è innegabile che lo sforzo profuso dai Vigili del fuoco, dalle Forze di Polizia, Polizia Locale, Forze armate e volontari della Protezione Civile sia assolutamente altrettanto prezioso al fine di collaborare e limitare, per quanto possibile, la diffusione del virus.

Tutti questi operatori, ciascuno nel proprio ruolo, garantiscono il soccorso e la sicurezza della popolazione.

È di tutta evidenza la necessità di preservare l’apparato del Soccorso e della Sicurezza pubblica per evitare di dover mettere in “quarantena” intere articolazioni e, per questo motivo, si ritiene indispensabile non solo adottare le dovute tutele nei confronti di tutto il personale, ma anche effettuare un continuo monitoraggio dello stesso data la natura particolare del nostro lavoro che ci pone quali soggetti altamente a rischio di contagio da agenti patogeni.

Ci risulta, inoltre, che in alcuni Comandi provinciali VVF della Regione si siano già registrati alcuni casi di positività.

È notizia di ieri che un componente effettivo al Comando di Novara, così come anche al Comando di Torino, siano risultati positivi al tampone, costringendo i Comandanti locali a isolare tutte le persone in stretto contatto, ad effettuare le procedure di bonifica dei locali e, a predisporre, immediatamente, per il Comando di Novara, la sostituzione in tronco del turno – attualmente in quarantena – che era stato a stretto contatto con il collega infetto.

Temiamo che, con il passare del tempo, queste misure drastiche, ma necessarie, che dovranno essere attuate, moltiplicate per le altre sedi regionali potrebbero portare al collasso in poco tempo dell’operatività dei Vigili del Fuoco su tutto il territorio del Piemonte.

È utile sottolineare, inoltre, la crescente preoccupazione tra il personale VF in servizio in ragione dei risultati positivi ai test riscontrati soprattutto fra i soggetti asintomatici, ciò non di meno gli stessi continuano a svolgere il proprio dovere con abnegazione e a rischio di contagiare i propri familiari.

Pertanto, queste OO. SS. Regionali dei Vigili del Fuoco chiedono a tutte le autorità in indirizzo di collaborare affinché venga istituito, in tempi brevissimi, un protocollo che preveda l’effettuazione del tampone, possibilmente a cadenza periodica, o di altre attività tali da certificare la negatività al COVID-19 per tutti i Vigili del Fuoco – compreso personale volontario e amministrativo – che prestano servizio in Piemonte, in modo da poter garantire che i soccorritori non si trovino, loro stessi, ad essere diffusori inconsapevoli del virus verso la popolazione inerme ed inoltre al fine di permettere l’immediato isolamento dei soggetti asintomatici.

CONAPO

CISL FP

UIL PA

CGIL FP

USB

Al direttore

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium