/ Cronaca

Cronaca | 21 marzo 2020, 09:10

Altri due segnalati dai carabinieri, a Valfenera e San Damiano, per essere usciti senza legittimi motivi

Sono un 44enne che ha dichiarato falsamente di star andando in farmacia e un 15enne che ha finto di fare la spesa per la famiglia

Immagine d'archivio

Immagine d'archivio

Nonostante i ripetuti appelli a rimanere a casa, salvo non si esca per fondati e indifferibili motivi, sono ancora numerose le persone che violano il provvedimento, finalizzato a contenere la diffusione del coronavirus. Parallelamente, si intensificano i controlli, con conseguenti segnalazioni all’autorità giudiziaria di chi viene sorpreso in giro senza un buon motivo.

Come nel caso di un 44enne di Valfenera, controllato nella prima mattinata di ieri mentre si trovava a bordo della propria auto nel centro del paese. L’uomo ha dichiarato ai carabinieri di essersi recato in farmacia alle 8, ma di averla trovata chiusa e pertanto di attendere aprisse. Ritenendo la cosa decisamente anomala, i militari hanno verificato la fondatezza delle dichiarazioni dell’uomo.

Appurando non solo che la farmacia alle 8 era regolarmente aperta, ma che, dalla visione del sistema di videosorveglianza interna, non risultavano accessi dell’interessato. Pertanto l'uomo è stato denunciato, oltre che per la violazione prevista dall’art. 650 c.p. per inosservanza delle prescrizioni disposte dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri con il D.C.P.M. del 9 marzo, anche per il più grave reato di false dichiarazioni ed attestazioni a pubblico ufficiale.

Singolare il caso successo poco dopo a San Damiano d’Asti dove, intorno alle 11, una pattuglia della locale Stazione dei carabinieri ha fermato per un controllo un 15enne che stava passeggiando nel centro del paese. Il ragazzo ha spiegato ai militari che stava andando a fare la spesa per conto della famiglia. Una spiegazione legittima se non fosse che, proprio in quel momento, è sopraggiunta l’auto del padre che, mortificato per quanto accaduto, ha mostrato ai carabinieri la spesa da lui fatta poco prima e riposta nel bagagliaio. Di conseguenza, il ragazzo è stato segnalato all’autorità giudiziaria minorile di Torino.

 

Redazione

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium