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Cronaca | 26 marzo 2020, 14:38

Il prefetto Gabrielli: “Presto i moduli di autocertificazione dovranno essere nuovamente aggiornati”

Il capo della Polizia ha poi rimarcato di aver dato indicazioni affinché gli agenti impegnati nei controlli siano “rigorosi, ma anche umani”

Il prefetto Gabrielli: “Presto i moduli di autocertificazione dovranno essere nuovamente aggiornati”

Nelle prossime ore, ad appena tre giorni dall’ultima variazione effettuata, il modulo di autocertificazione indispensabile in caso di controlli da parte delle Forze dell’Ordine varierà nuovamente. Lo ha affermato il capo della Polizia di Stato, prefetto Franco Gabrielli, nel corso di un’intervista televisiva rilasciata nella tarda mattinata a SkyTg24.

L’applicazione delle modifiche, ha spiegato Gabrielli, si è resa necessaria dopo l’emanazione di nuove disposizioni approvate martedì dal Consiglio dei ministri, pertanto il modulo dovrà venire ulteriormente variato “anche per intercettare i quesiti dei cittadini”.

Il Capo della Polizia ha altresì specificato di aver dato indicazioni affinché, nelle quotidiane verifiche del rispetto delle limitazioni imposte per contenere l’espansione dell’epidemia di coronavirus, gli agenti siano rigorosi, ma anche umani. Non solo nelle modalità con le quali ci si rapporta con i cittadini, ma anche nel comprendere che questi ultimi a volte sono bersagliati da disposizioni non sempre omogenee, perché non abbiamo solo disposizioni nazionali, ma anche regionali".

Gabrielli ha altresì rimarcato che le violazioni appurate nel corso degli accertamenti effettuati finora (110.000 comportamenti non corretti, sanzionati sulla base dell’art. 650 del c.p., su due milioni e mezzo di soggetti controllati) non cadranno nel dimenticatoio (per approfondire il tema, vi invitiamo a CLICCARE QUI per rivedere la video-intervista realizzata ieri con l'avvocato Alberto Pasta)

Il prefetto ha pertanto rinnovato l’invito a rimanere a casa, salvo legittimi e specifici motivi, sia per tutelare la propria e la altrui salute e sia per evitare di incorrere in pesanti conseguenze in caso di dichiarazioni mendaci.

Gabriele Massaro

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