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Cronaca | 02 ottobre 2019, 17:49

Intestino perforato dalla colonscopia: collegio di periti dovrà appurare le effettive responsabilità del medico albese

Prosegue in tribunale ad Asti il procedimento che vede uno specialista dell’ospedale "San Lazzaro" chiamato a rispondere del cattivo esito di un accertamento diagnostico effettuato a un 74enne sandamianese

Intestino perforato dalla colonscopia: collegio di periti dovrà appurare le effettive responsabilità del medico albese

Prosegue presso il Tribunale di Asti il procedimento aperto sul presunto caso di malasanità verificatosi il 9 gennaio 2018 all’Ospedale "San Lazzaro" di Alba, dove un 74enne residente a San Damiano d’Asti, F.C., fu sottoposto a una esofagogastroduoduenoscopia e a distanza di alcuni giorni dal delicato esame diagnostico ritornò in ospedale lamentando forti dolori all’addome.
Ai suoi danni venne accertata la presenza di una perforazione del viscere e l’uomo venne sottoposto a un intervento in urgenza, seguito da lungo e complesso periodo di riabilitazione.
Il paziente si rivolse quindi al giudice protestando un preciso collegamento tra quanto accadutogli e uno svolgimento dell’esame realizzato senza la dovuta perizia da parte del medico albese che lo effettuò.

Nei mesi scorsi il pubblico ministero Simona Macciò aveva richiesto l’archiviazione del procedimento, non ravvisando rilievi colposi nel comportamento del medico. Un'istanza che trovò però l’opposizione dell’anziano sandamianese, rappresentato dall’avvocato Erik Stefano Bodda.

Ora, con l’udienza svoltasi ad Asti nei giorni scorsi, il giudice Francesca Di Naro ha disposto sul caso lo svolgimento di una perizia collegiale, nominando periti i dottori Giancarlo Ferraroni e Mario Grassini, entrambi astigiani.

Ai due medici viene chiesto di accertare l’entità delle lesioni accusate dal paziente, la durata della malattia che ne è conseguita e l’effettiva persistenza di postumi, ma soprattutto dovranno verificare l’esistenza o meno di un preciso nesso causale tra le lesioni riscontrate ed eventuali condotte colpose da parte del medico.

La difesa di quest’ultimo, rappresentata dall’avvocato albese Roberto Ponzio, ha nominato quali consulenti di parte il dottor Lorenzo Varetto, specialista in Medicina Legale, e il dottor Alberto Foco, primario di Gastroenterologia presso l’AU "San Giovanni Battista" di Torino.

L’udienza è stata aggiornata al 13 gennaio 2020.

Ezio Massucco

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