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Cultura e tempo libero | 23 novembre 2019, 11:56

"Terre di racconti" sabato 30 novembre alle 21 a San Martino Alfieri porta le "Lettere dalle città bianche"

L’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano con la direzione di Massimo Barbero ha portato un cartellone di appuntamenti nel Nord Astigiano. Ultimo appuntamento il 7 dicembre

Foto Tania Perez

Foto Tania Perez

L’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano continua l'importante nuova iniziativa legata al teatro popolare.

Si tratta della rassegna di spettacoli dal titolo “Terre di racconti”, con un cartellone di appuntamenti collocati prevalentemente nei Comuni del nord Astigiano, con importanti sconfinamenti.

Terre di racconti” è promosso dall’Ecomuseo Basso Monferrato Astigiano e sostenuto dalla Regione Piemonte e dalla Fondazione CRAsti; è diretto da Massimo Barbero per l'Archivio Teatralità Popolare di casa degli alfieri.


Sabato 30 novembre alle 21 a San Martino Alfieri  nella Confraternita dei Battuti è in programma lo spettacolo "Lettere dalle città bianche", la storia di due orsanti, girovaghi e teatranti di strada con Lucia Giordano del Faber Teater.

LO SPETTACOLO

È un'intensa ed emozionante narrazione, la storia di un viaggio. Il viaggio di Adina e Michelazzo, due orsanti, girovaghi e teatranti di strada.

Nel 1912 i due partono dalla Val di Taro, tra Emilia e Liguria. Partono con Griso, il loro piccolo orso bruno, per fare spettacoli di strada. Viaggiano verso est, attraversano Austria, Romania, Ucraina… La Russia fino a Vladivostock, mentre infuria la Rivoluzione. In Michelazzo il desiderio di possedere un orso siberiano ,un orso bianco enorme e feroce, diventa a poco a poco un’ossessione che lo allontana da Adina.

La donna racconta il suo amore e la sua disperazione attraverso le lettere al vecchio padre rimasto in Italia.

Lettere vere, lettere solo sognate, forse mai spedite.

Nella sua voce, il rimpianto di una donna sradicata dalla sua terra, straniera in un paese che sente non suo.

"Sono passata per città bianche, ho sostato nei grandi porti, ho visto navi salpare verso sponde straniere,

incrociato treni sfrecciare verso l'ignoto. Mai ho potuto guardare una nave, un treno, una persona senza vedere me stessa viaggiare lontano nel futuro, nel vago che sa di antico e profuma di tiglio."

La regia e drammaturgia sono Aldo Pasquero e Giuseppe Morrone, la collaborazione all’allestimento è di Mattia Cocco.

Lo spettacolo sarà introdotto dall'antropologo prof. Piercarlo Grimaldi.

A seguire rinfresco.

L'ingresso è gratuito.

Ultimo appuntamento dell'anno con la rassegna “Terre di Racconti”: sabato pomeriggio 7 dicembre alle 15,30 a Scurzolengo “Tutti intorno all’albero!” con inaugurazione del grande albero di Natale di pizzo, il mercatino natalizio, lo streetfood tipico monferrino e l’arrivo di Gelindo.

Da marzo, ininterrottamente ogni giorno, un gruppo di quattordici donne del paese, su iniziativa e idea del Sindaco Gianni Maiocco e dell'amministrazione, sta lavorando a realizzare una creazione davvero sorprendente: un albero di Natale alto sei metri fatto tutto di pizzo realizzato all’uncinetto e lavoro a maglia e con decorazioni e cuciture fatte tutte a mano.

Comunicato stampa

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