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Economia e lavoro | 14 febbraio 2020, 11:58

Studiare la Borsa: come fare e quanto costa

La Borsa è un mercato finanziario che può offrire delle interessanti opportunità a tutti coloro che si dedicano alle attività di investimento

Studiare la Borsa: come fare e quanto costa

La Borsa è un mercato finanziario che può offrire delle interessanti opportunità a tutti coloro che si dedicano alle attività di investimento.

Ma qual è la parola d’ordine per entrare nel settore? Sicuramente una: studiare!

Per iniziare ad operare in borsa è fondamentale conoscere innanzitutto le basi dell’investimento, così da scardinare le convinzioni e limiti che ruotano attorno a questa attività, spesso considerata erroneamente illegale o truffaldina.

Di conseguenza, è impensabile cominciare a speculare in borsa senza le dovute competenze e conoscenze.

Oggi, grazie ad internet, ogni cosa è diventata più accessibile: chiunque può cominciare da zero e raggiungere rapidamente ottimi risultati, se prima avrà dedicato del tempo ad un’adeguata formazione.

Studiare la borsa: i corsi gratuiti

Online si trovano tanti corsi gratuiti di eccellente qualità che spiegano in maniera esaustiva come studiare la Borsa. Il motivo per il quale i corsi online sono molto richiesti dagli utenti, è perché solitamente sono corsi completamente gratuiti, semplici da comprendere e fruibili in diverse modalità: video, PDF o ebook.

Un buon corso deve avere l’obiettivo di insegnare, in maniera teorica ma anche pratica, come ottenere risultati con il trading, quindi non può essere incentrato unicamente sulla teoria.

Dal momento che sono rivolte a persone totalmente inesperte, le lezioni devono essere semplici e dirette, prive di eccessivi tecnicismi e strutturate in modo che il trader possa essere messo nelle condizioni di applicare immediatamente quanto appreso dal corso.

Studiare la Borsa non basta

Se tecniche e strategie si possono acquisire con una buona guida, non si può sottovalutare l’importanza del fare pratica. Per ottenere dei risultati veri e propri in Borsa, infatti, studio ed esperienza sono elementi imprescindibili.

La soluzione più adatta per mettere in pratica quanto appreso con la teoria, è cominciare a fare trading servendosi di un conto demo.

Tutti i migliori broker in circolazione offrono agli utenti la possibilità di testare la piattaforma in modalità demo, gratuitamente e illimitatamente.

Una piattaforma demo è uguale in tutto e per tutto a quella che si utilizza per investire in Borsa, con la differenza che i soldi utilizzati sono solo virtuali. In pratica si tratta di una simulazione di Borsa.

In questo modo, gli utenti meno esperti possono cominciare a fare trading e provare tecniche e strategie arginando il rischio di perdere soldi reali, nel caso in cui si eseguano operazioni sbagliate o azzardate a causa dell’inesperienza.

Una volta raggiunto un buon grado di esperienza, è possibile iniziare a operare con il denaro reale.

Sempre a vantaggio dei meno esperti o degli utenti più timorosi, esistono broker che richiedono un deposito minimo davvero irrisorio, così da cominciare ad investire “rischiando” capitali molto bassi (da 10 euro a un massimo di 250).

Al di là dell’aspetto puramente tecnico del trading, quello per il quale sono fondamentali formazione ed esperienza, bisogna tenere in considerazione un altro degli elementi cardine che portano ad aumentare i fattori di rischio negli investimenti online: la forte componente psicologica.

Quando si opera con un conto demo si ha la consapevolezza e la sicurezza di non star rischiando un solo euro. Di conseguenza vengono meno le emozioni che rischiano di compromettere il risultato.

Fare trading con i soldi reali, consapevoli di poter mandare in fumo tutti i risparmi con una sola mossa, è tutt’altra cosa.

Di conseguenza possiamo confermare che, oltre lo studio e la pratica, la migliore strategia per avere successo nel trading è quella di imparare a dominare le emozioni ed acquisire il pieno controllo nei momenti più delicati.

Ciò è possibile solo attraverso la pratica ma anche adottando alcuni accorgimenti “salva-deposito”. Ad esempio, quando si passa dal conto demo a quello reale, è consigliabile iniziare ad investire con piccole somme.

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