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Cronaca | 29 febbraio 2020, 09:40

Giorgio Spata (M5S) sui roghi al campo nomadi: “Ora basta, l’Amministrazione chiarisca come intende affrontare il problema”

“Dopo una campagna elettorale piena di promesse, tutto quello che sono riusciti a fare – aggiunge il consigliere – è offrire a ogni famiglia 6.000 per lasciare il campo: ma per andare dove?”

Spata (a sinistra) e il collega Massimo Cerruti, capogruppo M5S in una foto d'archivio

Spata (a sinistra) e il collega Massimo Cerruti, capogruppo M5S in una foto d'archivio

“Che questa situazione al campo nomadi di via Guerra continui come se niente fosse è assolutamente indegno. Ad oggi, l’Amministrazione che in campagna elettorale ha cavalcato il tema della chiusura del campo, non ha fatto assolutamente nulla per arrivare a quel risultato. Il sindaco è garante della salute pubblica e come tale deve rispondere di questa situazione”

E un fiume in piena Giorgio Spata – consigliere comunale del Movimento 5 Stelle, da sempre molto attento ai temi ambientali – nell’esprimere la sua indignazione per l’ennesimo rogo al campo nomadi di via Guerra (CLICCA QUI per rileggere l'atiicolo) che, nel pomeriggio di ieri, ha impegnato a lungo i vigili del fuoco e ha generato una densa colonna di fumo nero visibile da gran parte della città.

“Io esigo – aggiunge il consigliere di minoranza – che ci sia una risposta immediata. Voglio sapere una volta per tutte se questa volta si arriverà a definire delle responsabilità precise, perché non è possibile che ogni volta che accadono fatti così gravi non ci sia nessun colpevole. Dovrebbe accompagnarci in questa battaglia (il riferimento è a un esposto-denuncia presentato nei mesi scorsi in Procura, ndr.) anziché fregarsene”.

“Vorrei poi capire cosa ne pensano anche il vicesindaco Marcello Coppo e l’assessore alla Sicurezza Marco Bona. Mesi fa abbiamo assunto numerosi agenti della Municipale: che fine hanno fatto? Come vengono impiegati? Sono e si sentono in grado di affrontare questa situazione o no? E’ giunto il momento che questa giunta si assuma le proprie responsabilità e indichi chiaramente come intende risolvere il problema”.

“Tutto quel che sono riusciti a fare – conclude Spata – è proporgli 6.000 euro per lasciare il campo. Andare via, ma dove? Ad oggi non abbiamo una soluzione alternativa sul dove spostarli. Se vanno in un altro campo gli rifacciamo fognature e allacciamento alla corrente elettrica?

L’esposto M5S in Procura

“In seguito al nostro esposto – spiega l’avvocato Alberto Pasta, consulente legale del Movimento 5 Stelle astigiano – il pubblico ministero dottoressa Masia ha affidato le indagini alla Polizia Municipale e, sulla scorta delle relazioni ottenute, ha chiesto l’archiviazione. Richiesta alla quale abbiamo replicato presentando un’opposizione, la più ‘pesante’ e ‘dura’ che mi sia capitata di scrivere in tanti anni di carriera. Ora stiamo aspettando la fissazione dell’udienza, rinviata per una serie di problemi burocratici, ma siamo certi della validità e fondatezza delle nostra segnalazione

“L’Amministrazione – prosegue il legale, già vicesindaco di Asti – non ha fatto niente prima, niente ora e presumo niente farà in un prossimo futuro, nonostante qui si parli di fumi tossici perché la plastica che brucia genera diossina”.

Gabriele Massaro

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