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Cronaca | 29 marzo 2020, 15:22

"Se non siete residenti dovete lasciare le abitazioni ospitanti": la Polizia di Stato smaschera il volantino-truffa

Siglato (falsamente) Ministero dell'Interno, si sta rapidamente diffondendo con messaggi WhatsApp anche nell’Astigiano: in realtà è un falso

"Se non siete residenti dovete lasciare le abitazioni ospitanti": la Polizia di Stato smaschera il volantino-truffa

"Si invitano gli eventuali non residenti di questo edificio a lasciare le abitazioni ospitanti, per rientrare nel loro domicilio di residenza". Queste le parole presenti in un volantino-truffa falsamente siglato Ministero dell'Interno che, "approfittando" delle limitazioni imposte per contenere il diffondersi del coronavirus Covid-19, si sta rapidamente diffondendo tramite messaggi WhatsApp e affissioni all'esterno di condomini, anche nell'Astigiano.

"Le autorità svolgeranno dei controlli nei condomini e nelle abitazioni private. Si prega alla richiesta di presentare i seguenti documenti: documento di identità con foto e specificato indirizzo di residenza e documento di locazione/contratto di affitto" continua il volantino.

Aggiungendo che "tutte le presenze non giustificate verranno denunciate e ci sarà anche un'ammenda fino a 206 euro, l'arresto fino a 3 mesi e la reclusione da 3 a 12 anni nei casi più gravi"

Però si tratta di un documento falso come sottolineato dalla Polizia di Stato: "In alcune province italiane sono stati sequestrati falsi volantini scritti su carta intestata Ministero dell'Interno-Dipartimento della Pubblica Sicurezza, con logo della Repubblica Italiana. Contengono informazioni false e ingannevoli. Se li trovate, non tenete conto delle indicazioni contenute e segnalateli alle forze di polizia" specificano.

LA PREOCCUPAZIONE DELL'UNITA' DI CRISI PER IL VOLANTINO-BUFALA

L’Unità di Crisi della Regione Piemonte esprime forte preoccupazione per la diffusione del falso volantino del Ministero dell’Interno.

Si tratta di una “bufala”, già smentita dalle Forze di Polizia, messa in giro ad arte da qualche malintenzionato magari al fine di introdursi nelle abitazioni ma che sta trovando spazio sui social, negli androni dei palazzi e sui muri delle città

Inoltre, se qualche cittadino ci crede e si sposta, oltre a contravvenire a quanto disposto con decreto del presidente del Consiglio dei ministri rischiando sanzioni davvero pesanti, può causare grossi danni agli sforzi messi in atto per combattere l’epidemia.

L’Unità di Crisi raccomanda pertanto ai cittadini di seguire le regole e le misure di contenimento per evitare la diffusione del virus, iniziando da quella di restare presso le proprie abitazioni, e di mantenersi informati esclusivamente attraverso i canali ufficiali delle Istituzioni.

Luciano Parodi

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