Al netto dell’emergenza sanitaria che ormai da mesi ha stravolto la quotidianità di tutti noi, il mondo intero è devastato ormai da anni da un’altra grande pandemia, quella dell’HIV, che in molti Stati è ancora un flagello e nel nostro Paese rischia di essere sottovalutato. Ad accomunare le due pandemie, vi è la constatazione che l'informazione e la condivisione delle conoscenze svolgono una funzione cruciale, permettendo una lettura consapevole dei fenomeni e arginando la diffusione dei virus. Ma, con riguardo al flagello HIV, cittadini e studenti sono sufficientemente informati?
Partendo da questa domanda, e coerentemente con l’obiettivo primario di sensibilizzare sulle problematiche globali, il Centro Provinciale Istruzione per Adulti (CPIA) di Asti ha organizzato l’evento “Tutto ciò che il paradiso permette”, focalizzato sulla prevenzione dell'AIDS. Naturalmente, nell’impossibilità di utilizzare il proprio spazio fisico per ospitarlo, l’Istituto ha messo a punto una diretta Facebook, in programma venerdì 15 maggio dalle 18, che potrà essere seguita dalla pagina Facebook del CPIA, da quella della Biblioteca Interculturale Renato Bordone oppure utilizzando il seguente link :
https://www.facebook.com/cpiaasti/videos/3050527958341963/
L'appuntamento, moderato dalla giornalista Selma Chiosso, si aprirà con la presentazione delle testimonianze del progetto "Love Matters II" a cura dell'organizzazione Ong Di-SVI Disarmo e Sviluppo, che ha come obiettivo la prevenzione sanitaria e l'educazione alla parità di genere. Insieme al DI.SVI interverrà Lucia Montesano, infermiera (CPSI) del reparto di malattie infettive che ha collaborato al progetto. Giunto alla sua seconda edizione, ha coinvolto le classi medie e quelle di alfabetizzazione (italiano L2) per un totale di circa 250 allievi, in particolar modo i richiedenti asilo e rifugiati.
A seguire verrà presentato il libro "Tutto ciò che il paradiso permette" (Cairo Editore), romanzo scritto dalla giornalista e scrittrice astigiana Manuela Caracciolo, che vede protagonisti l'adolescente Harrie e il giovane artista Paul. Non si tratta della solita storia d'amore. La vicenda è, infatti, ambientata negli anni ‘90, periodo in cui le coppie vivevano l'amore sullo sfondo della paura dell'HIV. I capitoli del romanzo hanno come titolo i brani delle più popolari rock band degli anni ‘80 e ‘90.
Per approfondire l'argomento è previsto l'intervento dell'infettivologo Paolo Crivelli. Sono, inoltre, previsti interventi da parte degli studenti del CPIA e letture dei brani più significativi.













