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Attualità | 16 giugno 2020, 11:48

Sindacati di infermieri, Polizia e Vigili del Fuoco scrivono al Presidente Cirio: "Il numero unico delle emergenze è un sistema che non funziona"

L'iniziativa partita dal Nursind: "Apriamo un tavolo per arrivare a cambiare il 112, le criticità erano emerse già prima dell'emergenza sanitaria"

Foto Anpas

Foto Anpas

Con una iniziativa portata avanti dal Nursind, il sindacato degli infermieri, assieme a quelli di Polizia e Vigili del Fuoco, denuncia i problemi legati al numero unico delle emergenze.

Sul tema del servizio 112 è stata inviata una lettera al Governatore del Piemonte Alberto Cirio e, per conoscenza, ai presidenti della IV e della V Commissione, Alessandro Stecco e Angelo Dago: "Lo stravolgimento globale determinato dal Covid-19 ha reso necessaria la riconfigurazione del dispositivo di risposta presidiato dalle Forze di Polizia, dal Soccorso Tecnico Urgente e dall’Emergenza Sanitaria territoriale, approfittando del cosiddetto 'tempo di pace'. Le criticità del meccanismo di allarme attraverso il 112 erano già state illustrate a questa e alla precedente amministrazione".

"Chiediamo da molto tempo una riconfigurazione del dispositivo di emergenza in chiave interforze, un’esigenza presentata l’anno scorso attraverso il Manifesto 'Piemonte Sicuro' all’allora candidato Presidente Cirio, che ne sottoscrisse i contenuti senza esitazione", viene sottolineato nella nota.

"Per queste ragioni, vista l’inutilità delle audizioni precedenti presso le Commissioni in indirizzo, nel richiediamo l’apertura di un tavolo di lavoro che adotti soluzioni orientate ad una filosofia dell’intervento comune, pur declinando le specificità per ogni singolo ente", auspica in conclusione la nota.

Rdazione

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