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Agricoltura | 29 giugno 2020, 18:20

Degustazione alla cieca questa mattina per il Nizza Docg

Le annate 2018 Nizza Docg e 2017 Nizza Docg Riserva confermano la vocazione del territorio per il vitigno della Barbera

Degustazione alla cieca questa mattina per il Nizza Docg

Si è svolta questa mattina presso la sede dell’Associazione Produttori del Nizza la consueta degustazione annuale “alla cieca” dei vini Nizza DOCG (vendemmia 2018) e Nizza DOCG Riserva (vendemmia 2017) prodotti dalle cantine associate e che andranno in commercio a partire dal mese di luglio.

La degustazione è stata effettuata dal Presidente, Gianni Bertolino e dal vicepresidente Daniele Chiappone insieme ai membri del Consiglio di Amministrazione, con la supervisione di Matteo Piana, segretario dell’ufficio comunale dell’agricoltura di Nizza Monferrato. Date le attuali normative Covid-19 non è stato possibile far intervenire fisicamente i produttori, ma per mantenere vivo il senso di condivisione e di confronto gli è stata data la possibilità di collegarsi via zoom. Inoltre, come di consueto ciascun produttore riceverà il risultato della degustazione relativo al proprio vino con un giudizio che viene preso di concerto dai degustatori.

Dalla degustazione sono emersi due elementi che ritengo cruciali per il futuro della denominazione Nizza DOCG. Prima di tutto si è riscontrata una crescente omogeneità dei campioni in termini di qualità e stile il che rafforza sempre più la definizione di una tipologia Nizza.” commenta Gianni Bertolino, Presidente dell’Associazione Produttori del Nizza. “Inoltre, analizzando i vini provenienti da due annate con caratteristiche climatiche opposte: 2018 annata fresca e piovosa e 2017 annata secca emerge che le caratteristiche quali colore e acidità oltre alla struttura si attestano su alti livelli di qualità dimostrando la vocazione del territorio per il vitigno della Barbera”, conclude il Presidente.

Nel dettaglio

Nizza DOCG (Vendemmia 2018). Nonostante l’annata fresca e piovosa, il vino ha un colore brillante, una buona acidità. Un vino pulito nel quale si riscontra il corretto dosaggio del legno. Indice di una sempre crescente consapevolezza dei produttori nella creazione di vini in stile “Nizza”.

Nizza DOCG Riserva (Vendemmia 2017). L’annata calda e secca ha conferito una struttura potente e un colore intenso al vino, con una acidità elevata che ha bilanciato l’alcolicità.

Comunicato stampa

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