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Cronaca | 02 luglio 2020, 10:33

Tragedia a Monale: 29enne madre di 4 figli precipita da 10 metri

La donna, gravata da un passato di violenze in famiglia, stava sistemando una zanzariera quando ha fatalmente perso l'equilibrio

MerfePhoto

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Un tragico incidente avvenuto nel corso della mattinata di oggi è costato la vita ad una giovane mamma di 29 anni che abitava insieme ai quattro figli in un appartamento in via XX settembre, nel centro a Monale.

Stando a quanto appurato dai carabinieri, intervenuti con personale della Stazione di Baldichieri e della Compagnia di Villanova d’Asti, la giovane donna stava sistemando una zanzariera ad una finestra quando ha perso l’equilibrio ed è precipitata nel vuoto da un’altezza di circa 10 metri.

Una terribile caduta che, purtroppo, non le ha lasciato scampo. A nulla sono valsi i tentativi di salvarle la vita posti in essere dai sanitari del 118, rapidamente giunti sul posto insieme ai vigili del fuoco e ai militari dell’Arma.

Attualmente la salma della giovane donna si trova presso la camera mortuaria dell’ospedale di Asti, dove verrà eseguita l’autopsia disposta dal magistrato che, come da prassi in casi simili, ha aperto un fascicolo d’indagine per fare piena luce sulla dinamica del tragico incidente. Da definire la data dei funerali, che si svolgeranno con rito musulmano.

 

UNA VITA DIFFICILE

Fatalità che ha posto prematuramente fine a un’esistenza purtroppo contrassegnata da numerosi problemi. Giunta in Italia dal Ciad insieme al marito, ha vissuto per alcuni anni nel ternano, prima di allontanarsi per sfuggire alle violenze dell’uomo, indagato per il reato di maltrattamenti in famiglia.

Incinta del quarto figlio, che ora ha 2 anni (gli altri tre, rispettivamente 8,6 e 4), aveva trovato rifugio a Settime – dove ha vissuto per un periodo insieme alla sorella e al cognato, che a loro volta stanno seguendo un percorso di integrazione nell’ambito del progetto SPRAR (acronimo di Sistema di Protezione per Richiedenti Asilo e Rifugiati) – prima di trasferirsi a Monale, poco più di un anno fa.

In paese, lei e i suoi bambini – uno dei quali seguito dai servizi sociali poiché autistico – erano supportata da personale della cooperativa Elica, e lei stava finalmente iniziando a ritrovare un po’ di serenità. Legittima ambizione, spezzata dalla tragica caduta di questa mattina.

 

Betty Martinelli e Gabriele Massaro

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