/ Cronaca

Cronaca | 09 luglio 2020, 13:09

Il processo Fenice è in ritardo, "colpa del Dap"

Un inconveniente tecnico ritarda l'udienza, l'ex assessore Roberto Rosso tra gli imputati

Il processo Fenice è in ritardo, "colpa del Dap"

Un inconveniente tecnico ha provocato un ritardo, nell'aula bunker delle Vallette a Torino, nell'inizio del processo di 'ndrangheta chiamato Fenice, dove fra gli otto imputati figura l'ex consigliere regionale piemontese Roberto Rosso.

Il presidente del tribunale, Alberto Giannone, ha informato i presenti che il tecnico incaricato di allestire i collegamenti in videoconferenza è andato per errore nella maxi aula 7 del Palazzo di giustizia. "La responsabilità - ha sottolineato - non è nostra ma del Dap".

Il processo Fenice si riferisce alla ricostituzione di una cellula della 'ndrangheta nella zona di Carmagnola (Torino). Rosso è accusato di scambio elettorale politico-mafioso per avere fatto avere del denaro a due persone del clan in cambio di un pacchetto di voti per le regionali del 2019. Il tribunale che celebra l'udienza è quello di Asti.

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium