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Attualità | 16 luglio 2020, 15:05

Asti festeggia una nuova Patriarca: è Maddalena Martini. Ieri ha spento 100 candeline

Nata a Pietraporzio (CN) nel 1920, si è trasferita negli anni Cinquanta ad Asti. Il riconoscimento alla presenza del sindaco e della vicepresidente della Provincia

La neocentenaria Maddalena, con la vicepresidente della Provincia, Francesca Ragusa e il sindaco Maurizio Rasero

La neocentenaria Maddalena, con la vicepresidente della Provincia, Francesca Ragusa e il sindaco Maurizio Rasero

L'Astigiano festeggia una nuova Patriarca. È Maddalena Martini.

Maddalena è nata a Pietraporzio, in provincia di Cuneo, il 15 luglio del 1920.

Nata da una famiglia di laboriosi contadini, ha frequentato a Cuneo le scuole Magistrali, alternando lo studio con il lavoro nei campi.

Durante il periodo della guerra e delle lotte partigiane ha lavorato presso il Municipio di Sambuco.

Il trasferimento nell'Astigiano negli anni '50

Vinto il concorso magistrale e conosciuto Romeo Fegatilli, Sottoufficiale dei Carabinieri, si sposa e si trasferisce nell’Astigiano negli anni Cinquanta.

Dopo la nascita dei figli Beatrice e Corrado si è dedicata alla scuola e alla famiglia con dedizione e spirito di sacrificio.

Ha insegnato in varie scuole e, da ultimo, per sedici anni alla Vittorio Veneto ad Asti.

In pensione dal 1985 e vedova dal 1998, dal 2012 è ospite dell’Istituto Suore Francescane Angeline in via Zangrandi di Asti.  

Alla presenza della famiglia, degli ospiti dell’Istituto, degli amici, delle Suore, della Direttrice Suor Olga, delle Autorità, tra cui la vicepresidente della Provincia Francesca Ragusa, delegata dal Presidente della Provincia Paolo Lanfranco, e il sindaco di Asti Maurizio Rasero.

La vicepresidente le ha donato la pergamena di “Patriarca dell’Astigiano” e l’Amaro del Centenario, offerto dalla ditta Punto Bere di Canelli. 

Redazione

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