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Economia e lavoro | 20 luglio 2020, 07:00

Questa mattina presidio di solidarietà di Cgil, Cisl e Uil con Cna e Confartigianato Asti per trasferimento risorse al fondo "F.S.B.A."

"II Fondo di Solidarieta Bilaterale per I'Artigianato è I'unico strumento di sostegno al reddito ai dipendenti delle imprese artigiane che hanno ridotto l' attivita lavorativa in seguito all'emergenza Covid

Questa mattina presidio di solidarietà di Cgil, Cisl e Uil con Cna e Confartigianato Asti per trasferimento risorse al fondo "F.S.B.A."

Questa mattina dalle 10 alle 12, davanti la Prefettura di Asti si terrà un presidio organizzato da Cgil, Cisl e Uil di Asti unitamente a Cna e Confartigianato Asti ,

Le sigle chiedono un diretto e tempestivo sollecito verso il Governo, per il trasferimento delle risorse al Fondo "F.S.B.A."

LE RISORSE NON HANNO COPERTO NEPPURE TUTTO APRILE

"II Fondo di Solidarieta Bilaterale per I'Artigianato - spiegano i sindacati - è I'unico strumento di sostegno al reddito ai dipendenti delle imprese artigiane che hanno ridotto o sospeso la loro attivita lavorativa in seguito all'emergenza epidemiologica. In questi mesi FBSA ha ottenuto un parziale stanziamento economico dal Governo per far fronte alle numerose domande pervenute e malgrado I'efficienza gestionale e organizzativa le risorse non sono state nemmeno sufficienti a coprire il mese di di aprile".

Sono ancora migliaia i lavoratori che attendono il sostegno al reddito relative ai mesi di aprile, maggio e giugno, "nei confronti dei quali FSBA non ha piu alcuno spazio di azione, avendo gia anticipato tutte le risorse accumulate negli anni per far fronte alle oltre 750 mila domande pervenute.

I sindacati, con Cna e Confartigianato, chiedono quindi un intervento immediato delle istituzioni per disporre l'integrale trasferimento di almeno 500 milioni di euro per dare "piena risposta alle domande gia presentate, nonche per finanziare ulteriori settimane di sostegno al reddito a favore delle imprese che hanno gia esaurito le settimane disponibili e che non sono in condizione di ripartire a pieno regime. Senza questa proroga e queste nuove risorse, i lavoratori e le imprese artigiane rischiano di subire danni irreversibili, che avranno gravissime ripercussioni su tutto it tessuto economico del Paese, vanificando quindi gli sforzi finora fatti".

Comunicato stampa

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