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Attualità | 01 agosto 2020, 16:08

I portavoce dei Verdi: “Rasero fermi la variante al Piano Regolatore che porterebbe alla nascita di un ‘Borgo bis’”

“Vengano accolte le istanze ambientaliste – scrivono – valutando l’ipotesi di un orto biologico a ‘Centimetro Zero’”

Il direttivo provinciale, recentemente rinnovato, di Europa Verde Asti

Il direttivo provinciale, recentemente rinnovato, di Europa Verde Asti

“Il Suolo soprattutto” non è solo il titolo di un libro scritto dalla sindaca di Lauriano (TO), Matilde Casa, ma una vera pietra miliare nella lotta contro l’abusivismo e la speculazione edilizia che imperterrita avanza in Italia. Il SNPA (Sistema Nazionale per la Protezione dell’Ambiente) ha confermato che Il consumo di suolo in Italia continua a trasformare il territorio nazionale con velocità elevate. Nell’ultimo anno 2019, le nuove coperture artificiali hanno riguardato altri 57,5 km2 , ovvero, in media, circa 16 ettari al giorno”.

Il sindaco di Asti non vuole essere da meno in questa scellerata corsa alla distruzione di suolo vergine, pensando e ragionando con la logica antropocentrica di chi crede di poter far 'cassa' variando la destinazione d’uso di 45.000 metri quadri di suolo in area commerciale proponendola al migliore offerente. Noi di Europa Verde affermiamo il principio che il suolo è un bene comune prezioso per l’ambiente e per la vita che contiene, fonte di ricchezza di biodiversità ed un bene indispensabile per la salute e l’alimentazione.

Chiediamo al sindaco Rasero di fermare l’iter che ha già avviato con la Regione per la variante al piano regolatore e di accogliere le proposte e le istanze che arrivano dal mondo ambientalista astigiano, chiediamo inoltre che venga avviato un nuovo processo per il ripristino del suolo in agricolo dall’attuale destinazione a servizi.

Un Orto biologico a “Centimetro Zero” potrebbe essere la soluzione antagonista ad un “Borgo bis” che noi definiamo inutile e dannoso per l’ambiente e per l’economia delle piccole realtà commerciali già messe a dura prova dai numerosi supermercati in città. Un luogo da dare in gestione ad una o più realtà agricole biologiche del nostro territorio in cui gli astigiani possano recarsi per raccogliere con le proprie mani i prodotti della terra sicuramente sani ed economicamente sostenibili.

Patrizia MontafiaGiuseppe Sammatrice - Coportavoci Europa Verde Asti

Comunicato stampa

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