/ Cronaca

Cronaca | 13 agosto 2020, 10:05

Il sindaco di Villanova chiede lo stato di calamità dopo il temporale di ieri. "È un miracolo che non si sia fatto male nessuno"

In paese si contano almeno 20 alberi caduti, danni a colture, sradicamento di tetti e vetri crollati. Conseguenze importanti anche per la Dierre, campo sportivo e scuole. Giordano: "La natura si sta chiaramente ribellando"

Foto di Rotondaro Giuseppe Pino e Stefano Trucco, da Dati Meteo Asti

Foto di Rotondaro Giuseppe Pino e Stefano Trucco, da Dati Meteo Asti

Questa mattina il sindaco di Villanova d'Asti, Christian Giordano, ha contattato la Regione Piemonte per chiedere lo stato di calamità, dopo il violento temporale di ieri.

Sulle strade sono caduti molti alberi, rimossi grazie al pronto intervento dei Vigili del Fuoco e dei volontari del territorio.

"Dalle prime indicazioni mi risulta ci siano stati anche diversi danni alle colture, sia per sradicamento che per spezzamento del tronco delle piante", spiega il primo cittadino. 

Fortunatamente, non ci sono state conseguenze per le persone. "È un vero miracolo che non si sia fatto male nessuno", è il commento del sindaco.

A causa del violento temporale, inoltre, un tetto con un impianto fotovoltaico è stato sradicato dal vento. Danni ingenti anche all'azienda Dierre, con scoperchiamento di tetti e rottura di vetri. Conseguenze importanti anche al centro sportivo del paese e ad almeno due edifici comunali scolastici.

"La conta dei danni sarà certamente molto importante - continua Giordano - perché non abbiamo mai assistito a un evento atmosferico di tale irruenza e potenza. La natura si sta chiaramente ribellando ai disastri continui del genere umano e purtroppo lo stesso ambiente ne sta pagando anche le conseguenze perché contiamo almeno 20 alberi caduti sui tratti stradali, comunali e provinciali senza poter avere contezza di quanto avvenuto in tutte le strade di campagna e nei boschi. I nostri cantonieri sono in servizio sul territorio per interventi di sicurezza e rimozione ostacoli"

Elisabetta Testa

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium