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Cronaca | 29 settembre 2020, 16:45

La Collegiata di San Secondo ha ospitato le celebrazioni del patrono della Polizia

Ovvero San Michele Arcangelo, protettore anche della Gendarmeria Vaticana

Servizio fotografico a cura di Efrem Zanchettin - MerfePhoto

Servizio fotografico a cura di Efrem Zanchettin - MerfePhoto

Questa mattina, presso la Collegiata di San Secondo, si sono svolte le celebrazioni astigiane in onore di San Michele Arcangelo, patrono della Polizia di Stato e della Gendarmeria Vaticana.

La cerimonia religiosa, cui hanno preso parte le massime autorità civili e militari, ha naturalmente visto la presenza del dottor Sebastiano Salvo, dallo scorso agosto questore di Asti.

Quest’anno la ricorrenza del Santo Patrono ha visto prima la deposizione di una composizione di fiori davanti al Monumento ai Caduti della Polizia di Stato posto all'ingresso della Questura, alla presenza del Prefetto e del Questore della Provincia di Asti. Un breve ricordo per commemorare la ricorrenza e ricordare i poliziotti deceduti in servizio.

A seguire, il Vescovo di Asti, Marco Prastaro, insieme al Cappellano della Polizia di Stato, Don Augusto Piccoli, ha celebrato la messa.

La cerimonia è stata animata dal coro di Tigliole Monferrato, diretto dal Maestro Elena Canale, che ha interpretato, in forma canora, la Preghiera del Poliziotto.

Redazione

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