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Sanità | 30 ottobre 2020, 14:50

Attenti ai sedicenti operatori ASL che insistono per fare tamponi a domicilio: potrebbero essere truffatori

L’invito alla cautela giunge dal sindaco di Canelli, a seguito di segnalazioni di episodi in alcuni altri comuni

Attenti ai sedicenti operatori ASL che insistono per fare tamponi a domicilio: potrebbero essere truffatori

Il Comune di Canelli - mediante un post a firma del sindaco Paolo Lanzavecchia pubblicato sulla pagina Facebook dell’Amministrazione - comunica che, rispetto al precedente aggiornamento, vi sono quindici nuovi casi di positività al Covid-19 di cui cinque, seppur formalmente residenti in Canelli, domiciliati in altro comune. Di contro, si registra anche un dato positivo, ovvero che sei cittadini precedentemente positivi sono guariti dal virus.

Pertanto attualmente sono sessantadue (tre dei quali ricoverati in ospedale) i cittadini canellesi che si risultano affetti da Coronavirus, mentre sono quarantasette le disposizioni di isolamento fiduciario con sorveglianza attiva di soggetti venuti a contatto con persone positive al Covid-19.

ATTENZIONE AI SEDICENTI OPERATORI ASL

Il sindaco, a seguito di segnalazioni di quanto avvenuto in altri comuni, invita la cittadinanza a prestare particolare attenzione a malintenzionati che, per ottenere l’obiettivo di entrare nelle case delle vittime da derubare, si fingono dipendenti ASL incaricati di effettuare tamponi a domicilio. A tal proposito Lanzavecchia ricorda che “i tamponi vengono effettuati a domicilio solo su espressa comunicazione dell’ASL, e preannunciata dal vostro medico di base”.

Infine il primo cittadino, come già fatto da numerosi altri colleghi, invita a evitare ogni assembramento al cimitero nei giorni di festività di Ognissanti.

Redazione

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