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Attualità | 31 ottobre 2020, 11:43

Covid 19, a Nizza arriverà il servizio di tamponi drive-in. Ad oggi 77 positivi, di cui 31 in RSA

In quarantena anche una classe dell'Istituto Comprensivo. Nosenzo: "Dato RSA ci preoccupa, ad aprile non avevamo casi in queste strutture". Un solo ricovero in ospedale

Covid 19, a Nizza arriverà il servizio di tamponi drive-in. Ad oggi 77 positivi, di cui 31 in RSA

Da mercoledì 4 novembre in piazza Garibaldi a Nizza Monferrato verrà attivato il servizio tamponi drive-in.

Si potrà entrare davanti alla Casa della salute, accedendo nel cortile del Santo Spirito, effettuando il tampone dall'auto e uscire poi dalla parte opposta.

"Si tratta di un servizio importante, che permetterà di fare più tamponi e dare così più risposte alla cittadinanza", commenta il sindaco Simone Nosenzo.

Dalla prossima settimana, inoltre, verrà attivato anche il nuovo ambulatorio USCA per tamponi Covid ad accesso diretto. 

Ad oggi i casi di positività al Covid 19 a Nizza Monferrato sono 77, di cui 45 nelle proprie abitazioni, 31 in RSA e 1 ricovero in ospedale. 70 le persone in isolamento fiduciario domiciliare. 3 i decessi da ottobre.

"Si tratta di casi che fortunatamente non destano eccessiva preoccupazione. Ci preoccupa la situazione nelle RSA, in quanto ad aprile eravamo riusciti a non avere casi in queste strutture", continua il primo cittadino.

Per la maggior parte si tratta di cittadini paucisintomatici, che accusano soprattutto perdita di gusto e olfatto, tosse e qualche linea di febbre. Pochissimi, invece, gli asintomatici.

Da ieri una classe dell'Istituto Comprensivo di Nizza è stata messa in quarantena. Si tratta del primo provvedimento dopo l'inizio della scuola quest'anno.

"Nonostante tutto, il dato che ci fa ben sperare è che ci sia un solo ricovero. Il trend anche qui è in aumento, come del resto in Piemonte e in Italia", conclude Nosenzo. 

In occasione dei Santi, domani a Nizza Monferrato sarà potenziato il servizio di controllo delle Forze dell'ordine, per evitare assembramenti nelle zone del cimitero. È stato inoltre attivato il servizio navetta per il cimitero. Sul bus potranno salire massimo 10 persone e l'autista misurerà la temperatura, chiedendo i dati personali. 

La cultura non si ferma

In seguito al peggioramento della situazione Covid 19, il Comune ha deciso di rimandare a data da destinarsi la mostra sulla Grande Guerra. "Una nota positiva invece consiste nel proseguire del servizio a cura della Biblioteca civica, con tutte le precauzioni del caso. Gli utenti accedono uno per volta e si possono effettuare i prestiti, con successiva quarantena dei volumi", spiega l'assessore alla Cultura, Ausilia Quaglia.

PagoPA e altri servizi

Nizza Monferrato ha attivato il sistema PagoPA di pagamento online delle posizioni debitorie dei cittadini verso la pubblica amministrazione. Si tratta di un sistema di pagamento utile per chi utilizza i servizi telematici e affianca gli altri sistemi tradizionali in uso fino ad ora. Si può accedere al servizio attraverso la home page del sito comunale www.comune.nizza.at.it.

Per ora sono stati attivati alcuni servizi afferenti a pagamenti spontanei: è possibile pagare online solo i servizi attivati su richiesta del cittadino. Le tipologie di servizi attivi al momento sono 34, raggruppate in 5 categorie.

Per tutti i servizi sia spontanei, già attivi, che su posizione debitoria, non ancora attivati, il cittadino potrà pagare sia online che stampare il modulo e pagare presso i punti che offrono il servizio:
- Per il pagamento immediato, online, tramite carta di credito/debito, paypal, satispay, conto corrente, postepay ecc..
- Per il pagamento differito, stampando il bollettino e recandosi presso gli Esercizi Commerciali autorizzati all’incasso pagoPA (SISAL, Lottomatica, Banca 5), oppure presso le Agenzie del proprio Istituto Bancario.
• Recandosi presso gli Uffici Postali solo se previsto dall’Ente creditore come modalità di pagamento.
• Utilizzando l’Home Banking,
• Utilizzando il portale del Cittadino Digitale ( www.cittadinodigitale.it) inserendo i dati del Codice Avviso/IUV ed i Codice Fiscale/Partita IVA del Debitore.
Durante le fasi di autenticazione il sistema accetta anche lo SPID, il Sistema Pubblico di Identità Digitale.

"Credo che questo dimostri forte attenzione sia al periodo che stiamo affrontando, e che per certo passerà, ma anche ad una dovuta prospettiva di futuro normale: il percorso iniziato 4 anni fa porta in maniera concreta sempre più servizi telematici", commenta l'assessore Marco Lovisolo.

L'Amministrazione sta inoltre valutando altri servizi.

"Ritengo strategico per il servizio pubblico agevolare il cittadino nell’usufruire di gran parte dei servizi anche senza doversi recare presso uno sportello fisico e facendolo quando è più comodo, senza doverlo obbligare ad un orario di apertura. Cercheremo di implementare tutto quello che sarà possibile, velocemente, in modo da potere essere ancor più utili nel periodo che purtroppo stiamo vivendo", conclude Lovisolo. 

Elisabetta Testa

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