/ Economia e lavoro

Economia e lavoro | 31 ottobre 2020, 10:00

Domenica anche a Nizza arriva il movimento pacifico di baristi e ristoratori, contro il Dpcm

Alle 18 nella piazza del Comune, per chiedere di rivedere gli orari di chiusura. I commercianti consegneranno una lettera al sindaco. Nosenzo: "Comprendo la manifestazione, i commercianti si sentono presi in giro"

Un momento del movimento pacifico ad Asti

Un momento del movimento pacifico ad Asti

Il movimento pacifico di baristi e ristoratori contro il Dpcm da Asti si sposta verso Nizza Monferrato.

Domenica, infatti, dalle 18 in piazza del Comune si terrà una manifestazione pacifica di protesta, per sensibilizzare Amministrazione e Governo a rivedere gli orari di chiusura (attualmente alle 18) e sostenere i più penalizzati.

Tra questi, infatti, soprattutto piscine e palestre, che, purtroppo, non hanno potuto nemmeno affidarsi al take away e all'asporto.

Per questo alla manifestazione saranno presenti anche commercianti e artigiani. I partecipanti consegneranno infine una lettera al sindaco Simone Nosenzo, indirizzata alla Prefettura e alla Regione.

Intanto La Signora in Rosso di Nizza e l'Osteria dei Meravigliati di Canelli di Elena Romano e Fabio Fassio combattono le difficoltà di questo periodo proponendo un unico menù per asporto. "Abbiamo deciso di servire il meglio delle nostre cucine: bagna cauda, tartufo bianco, la tradizione e l'innovazione con uno sconto del 10% sull'asporto".

"È una manifestazione che comprendo. Giustamente i commercianti si sentono un po' presi in giro, dopo aver fatto spese per adeguare i locali, ora devono chiudere", è il commento del sindaco.

 

Elisabetta Testa

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium