/ Cronaca

Cronaca | 14 novembre 2020, 12:12

101 occhi elettronici su Nizza, 56 zone monitorate. Un maxi progetto di videosorveglianza per la città

76 le telecamere di contesto e 25 quelle di lettura targhe. Il sindaco Nosenzo: "Grande capillarità. Siamo riusciti finalmente ad andare a intercettare la gran parte del territorio"

101 occhi elettronici su Nizza, 56 zone monitorate. Un maxi progetto di videosorveglianza per la città

Nizza Monferrato ha presentato l'ultimo grande progetto di videosorveglianza. 101 le telecamere in totale installate sul territorio, per 56 zone monitorate (tra piazze, incroci, entrate e uscite dalla città).

Un grande progetto, il cui iter è cominciato nel 2018, grazie a un importante finanziamento del Ministero dell'Interno.

L'inizio dei lavori di installazione di questo grande sistema di occhi elettronici era previsto per febbraio, ma a causa del Covid 19, è stato poi posticipato ai primi di maggio.

"Siamo riusciti finalmente ad andare a intercettare la gran parte del territorio e abbiamo già fatto un'altra richiesta di finanziamento al Ministero. Grande capillarità sul territorio", commenta il sindaco Simone Nosenzo

Il maxi progetto ha richiesto un investimento complessivo di oltre 212mila euro, di cui 187mila dal Ministero e 25mila coofinanziati dal Comune. 

Grazie all'installazione della rete di fibra ottica, inoltre, sono stati collegati fra loro il Palazzo comunale con il Comando di Polizia Municipale. Collegamento diretto anche dal Comando di Polizia fino a piazza Garibaldi. Da qui partono delle sottolinee di dorsale che collegano l'intera piazza fino all'edificio dell'Asl. Potenziato anche il wi-fi delle telecamere già esistenti.

"Ad oggi abbiamo un impianto completamente funzionante e operativo, con un sistema performante e di alta efficienza. I lavori si sono conclusi il 10 ottobre come da programma", commenta Silvano Sillano, Comandante della Polizia Municipale. 

Ad oggi sono presenti quindi 101 telecamere, oltre a 7 telecamere già esistenti che fanno capo alla Protezione Civile per il monitoraggio su rischi idraulici. Di queste, 76 sono telecamere di contesto e 25 di lettura targhe. Gli occhi elettronici nati grazie al bando ministeriale sono 13, mentre 12 erano quelli già esistenti, di prima generazione.

Nei prossimi giorni verranno installati cartelli informativi relativi alle nuove postazioni.

"Oltre all'installazione di nuove telecamere, siamo riusciti a potenziare il servizio e la qualità di quelle già esistenti. Grazie alla fibra ottica siamo riusciti a ottenere un'ottima risoluzione delle immagini", spiega l'ing. Michele Caria, alla direzione dei lavori.

Il progetto è stato realizzato da Newtech Informatica, azienda presente a Costigliole d'Asti e Cuneo, guidata da Fausto Icardi.

"Ci fa molto piacere che il nostro territorio sia sempre più protetto. I nostri 20 addetti ci hanno messo il massimo impegno possibile. Anche da parte nostra è stato grande lo sforzo economico, con uno sconto di oltre il 30% per l'ampliamento dell'impianto", spiega Icardi.

È stato inoltre realizzato un database che conterrà tutte le targhe dei veicoli che transiteranno sul territorio. Le immagini resteranno visionabili per 7 giorni.

È stata creata inoltre anche una sala operativa con monitor e video wall che permette l'operatività in tempo reale della Polizia locale.

Elisabetta Testa

Ti potrebbero interessare anche:

Prima Pagina|Archivio|Redazione|Invia un Comunicato Stampa|Pubblicità|Scrivi al Direttore|Premium