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Cronaca | 14 novembre 2020, 10:30

Nella prima settimana di lockdown, controllati 139 astigiani e 62 esercizi commerciali

Nessun cittadino sanzionato. 4 le sanzioni comminate ai locali, prima della dichiarazione di zona rossa in Piemonte. Bona: "I commercianti hanno recepito le norme"

Nella prima settimana di lockdown, controllati 139 astigiani e 62 esercizi commerciali

Gli astigiani sembrano essere rispettosi delle normative anti contagio. È ciò che emerge dopo la prima settimana di lockdown in zona rossa, alla luce dei dati raccolti dalla Polizia Municipale.

Da venerdì 6 novembre ad oggi, infatti, i controlli in autonomia della Polizia Municipale su persone e mobilità (questione autocertificazioni soprattutto) sono stati 139. Tutte in regola le persone fermate e nessuna sanzione comminata.

62 invece i controlli sui locali ed esercizi commerciali. Un dato che, però, fa riferimento anche al periodo precedente la dichiarazione di zona rossa in Piemonte, quando cioè vi era ancora il limite orario di apertura dei locali.

4, in questo caso, le sanzioni comminate. Più nel dettaglio, si tratta di un bar che continuava a servire clienti all'interno dei locali anche dopo le 18, un bazar che vendeva alcolici dopo l'orario consentito e creava assembramenti all'esterno, una tabaccheria con sala giochi attiva nonostante il divieto e un distributore automatico acceso quando doveva essere spento.

"I controlli continueranno. Riteniamo che i commercianti adesso abbiano recepito le misure e si siano adeguati. Si tratta sicuramente di un lockdown diverso da quello di marzo, ma gli astigiani si stanno dimostrando comunque rispettosi", è il commento di Marco Bona, assessore comunale alla Sicurezza e Polizia Municipale.

Redazione

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