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Cultura e tempo libero | 16 novembre 2020, 18:14

San Damiano d'Asti al centro del libro "La bicicletta bordeaux" di Linda Pines

Personaggi ispirati alla realtà, interagiscono con la protagonista del libro, sullo sfondo un omicidio accaduto in frazione San Luigi

Linda Pines

Linda Pines

Sandamianese ‘d’adozione’, dopo una brutta disavventura occorsale in un altro paese dell’Astigiano, anche per affetto nei confronti del paese che ha accolto lei e la sua compagna, Linda Pines ha ambientato proprio a San Damiano il suo nuovo romanzo, intitolato "La bicicletta bordeaux” (edizione “Sillabe di Sale”), disponibile nella libreria Alta Fedeltà di San Damiano d’Asti e su Amazon.

E’ proprio il paese a fare da sfondo all’incontro tra due mondi molto differenti. Quello di una donna piemontese piuttosto mascolina, taciturna e di estrema destra e quello di una immigrata eritrea, dolce, paziente e comprensiva. Aisha scappa da Asmara e dopo un lungo viaggio irto di minacce, violenze e pestaggi, giungerà casualmente nel capoluogo piemontese e successivamente si vedrà costretta dalle Forze dell’Ordine a raggiungere San Damiano d’Asti. Sarà questa cittadina il campo di battaglia ove Aisha tenterà con tutte le sue forze, le sue speranze e il suo coraggio, di defascistizzare Alessandra detta Alex. Ma ce la farà?

Nella settima opera letteraria della Pines i personaggi prendono vita e ispirazione da persone realmente esistenti, alcuni dei quali ricorderanno ad Alex un omicidio accaduto in frazione San Luigi a cavallo tra gli anni Ottanta e Novanta. Ma chi sarà il killer? E perché San Damiano d’Asti, città abitudinale, serena e tranquilla, deve essere spettatrice di un omicidio e di scontri?

Un romanzo da leggere tutto d’un fiato per scoprire le due verità nascoste: chi è l’assassino? Come si muoverà Aisha in un Paese che non è il suo?

NOTE LETTERARIE

Nel maggio del 2003 viene inserita la sua opera “Corro perché”, nell’antologia “Sportiamoci in versi” del concorso di poesia sportiva “Inpuntadipenna”, menzionata alla premiazione dello stesso;

Nel settembre 2003 la sua poesia “Amore e vino” viene segnalata, per l’originalità, dalla giuria del V Premio Letterario Nazionale “Città di Rufina”;

Nell’ottobre dello stesso anno la giuria del premio “Facciamo Poesia 2003” giudica la sua poesia dapprima priva di titolo e poi intitolata “Anche il mare”, meritevole del terzo posto;

Nel novembre del 2003 la sua poesia “I miei pensieri” viene inserita nell’antologia della I Edizione Premio Letterario “Pablo Neruda 2003”, e

la sua poesia “Farfalla” nell’antologia del premio letterario “Margherite Yourcenar 2003”;

Nel dicembre del 2003 la giuria del premio “Romanzo in…Edito premia il suo romanzo breve “La Bottega del Caffè”, definendolo delicato, piacevole ed avvolgente. L’opera viene stampata dall’ edizioni I Fiori di Campo e venduta a scopo benefico per aiutare il proprio nipotino nella lotta contro la leucodistrofia metacromatica; Nell’aprile 2004 la sua lirica “La notte del lupo” vince il Premio Speciale della Giuria per la poesia più bella sul mare, al Premio Letterario “Emma Piantanida”;

Nell’estate del 2004 la sua opera “Aspettando il peccato” si classifica al 10° posto al Premio Letterario Internazionale di Arti e Letteratura contemporanea “Versi di … Versi la Poesia dell’Eros”;

La giuria del concorso nazionale “I veli della luna”, nel novembre 2004 conferisce il premio speciale al racconto “Lettera ad un angelo d’inverno”, pensieri dedicati al suo nipotino Mattia.

Nel febbraio 2005 la giuria del concorso “I Fiori 2004” ritiene l’opera narrativa “Lettera a Gesù bambino” meritevole del sesto posto;

Nell’ estate 2005 con l’opera “Nella mia valigia: anche i ricordi” si classifica per la seconda volta al concorso “I veli della luna” e con l’opera “Tango infuocato” viene premiata in Versi … di versi la poesia dell’Eros.

Nell’aprile 2003 vince il terzo premio al concorso nazionale “I veli della luna” con l’opera “Passeggiata angosciante”.

Nell’anno 2007 pubblica con la casa editrice EdiGiò una silloge di poesie intitolata “Emozioni in album” e un’autobiografia dai colori violenti “Brandelli: autobiografia di una piccola vittima”. Il suo penultimo romanzo edito si intitola così “La verità di Esther”, mentre a settembre del 2019 ha stampato con la casa editrice Buendia Books “L’unica” e successivamente, grazie alla gentilezza di Montag Edizioni, edita “Un’amara Polonia”.

Redazione

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