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Attualità | 18 novembre 2020, 12:48

A Costigliole d’Asti 56 positivi al Covid: il doppio del picco raggiunto durante il lockdown [VIDEO]

Il sindaco si è anche appellato ai costigliolesi: "I vaccini antinfluenzali non sono attualmente disponibili, non continuate a chiamare i medici"

A Costigliole d’Asti 56 positivi al Covid: il doppio del picco raggiunto durante il lockdown [VIDEO]

Nell’ambito di un ormai consueto video, pubblicato come tutti i precedenti sulla pagina Facebook del Comune, il sindaco di Costigliole d’Asti ha aggiornato i residenti in merito alla situazione covid in paese. Che, dati regionali alla mano, si attesta su 56 positivi al Covid-19.

Un numero decisamente elevato per un paese che, nel momento più buio del lockdown, era arrivato a 28. Anche se, come ha sottolineato Enrico Cavallero: “Leggendolo in visione più ottimistica, negli ultimi giorni la crescita è un po’ rallentata e i primi che hanno contratto il virus durante questa seconda ondata stanno iniziando a guarire”.

SITUAZIONE SOTTO CONTROLLO NELLE RSA 

Sempre in ambito Covid, Cavallero ha rimarcato che non si segnalano particolari elementi di criticità nelle Case di riposo del paese, che sono comunque state dotate di tamponi rapidi al fine di rilevare e contenere nell’immediatezza l’insorgere di eventuali focolai. Il Comune ha altresì attivato un numero per emergenze legate al Covid (334/1078953) e ricordato l’istituzione di un servizio di supporto psicologico per contattare il quale si può far riferimento ai manifesti affissi nei pressi del Comune e delle farmacie del paese e delle frazioni.

ANCHE A COSTIGLIOLE MANCANO I VACCINI ANTINFLUENZALI

Altro tema di grande rilevanza sanitaria è quello della carenza dei vaccini antinfluenzali, problema che non risparmia neppure Costigliole: Non continuare a chiamare i medici si è appellato il sindaco ai costigliolesi – i vaccini non sono al momento disponibili. Purtroppo è una carenza comune a tutt’Italia, vi comunicheremo non appena torneranno disponibili”.

AL VIA LE LETTURE DEI CONTATORI DELL'ACQUA, MA ATTENTI ALLE TRUFFE

Infine, spaziando a notizie di pubblica utilità non sanitarie, Cavallero ha ricordato che, in deroga alle disposizioni regionali, dal primo al 7 dicembre si potranno bruciare ramaglie e che i tecnici dell’Acquedotto della Valtiglione hanno iniziato le letture dei contatori. “Fate entrare in casa solo persone autorizzate e, in caso di dubbi, non esitate a chiamare la società per la quale dicono di lavorare ha ammonito il primo cittadino – Fate molta attenzione, perché in situazioni simili c’è sempre il rischio che qualcuno ne approfitti”.

Gabriele Massaro

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