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Sanità | 06 dicembre 2020, 16:10

L'appello di Marco Castaldo: "Agevolare le visite dei familiari degli ospiti nelle Rsa"

L'esponente provinciale di Articolo Uno invita le istituzioni locali ad attivarsi e i parenti a monitorare il rispetto delle nuove direttive

L'appello di Marco Castaldo: "Agevolare le visite dei familiari degli ospiti nelle Rsa"

Marco Castaldo, del Coordinamento provinciale Articolo Uno di Asti e provincia, ha puntato il dito sulla gestione delle Rsa, durante questa seconda ondata del coronavirus, invitando a rispetto le recenti disposizioni emanate in materia.

"Il 4 dicembre il Ministero della Salute ha emanato una circolare inerente le nuove “Disposizioni per l’accesso dei visitatori a strutture residenziali per persone con disturbi mentali e per persone con disabilità fisiche, psichiche e sensoriali”, che ha come scopo proprio quello di porre rimedio alla grave situazione di sofferenza psico-fisica degli ospiti in strutture residenziali comunque denominate, comunità terapeutiche, gruppi di convivenza, case di cura accreditate, residenze sanitarie per disabili, che afferiscono ai Dipartimenti di salute mentale e ai Servizi Disabili Adulti che a causa del forzato isolamento messo in atto per prevenire il contagio da Covid 19 si sono visti limitare e, talvolta totalmente negare, le visite in presenza dei familiari e/o delle persone più care".

"Nella prima fase emergenziale, le misure adottate per ridurre il rischio di trasmissione del Covid tra i residenti e gli operatori, il distanziamento fisico e le restrizioni ai contatti sociali hanno determinato una riduzione dell’interazione interpersonale e un impoverimento delle relazioni socio-affettive che possono favorire un aumento del disagio, della sofferenza e del senso di isolamento. Anche i familiari hanno dovuto affrontare la distanza dal proprio caro e la conseguente difficoltà ad offrire sostegno e supporto affettivo in un momento particolarmente difficile", ha sottolineato Castaldo.

"Nell’attuale fase emergenziale al fine di preservare il benessere psicosociale degli ospiti e dei familiari occorre assicurare che le visite siano effettuate e che avvengano in sicurezza prevedendo adeguati dispositivi di protezione e adeguate condizioni ambientali evitando, laddove possibile, la sospensione di tutti i contatti con l’esterno. A tale scopo la circolare in questione prevede precise regole e protocolli per permettere le visite in presenza dei familiari, rispettando le norme di sicurezza anti contagio che le varie strutture residenziali dovranno predisporre in ottemperanza al provvedimento".

"Auspichiamo che tutte le strutture del nostro territorio cittadino e provinciale coinvolte nella gestione dell’ospitalità di anziani e disabili con problematiche fisiche, psichiche e sensoriali si attivino al più presto per agevolare le visite dei familiari ai propri cari nel rispetto della sicurezza propria e degli ospiti delle strutture nella consapevolezza che i responsabili delle strutture stesse abbiano coscienza dell’importanza del contatto affettivo e relazionale per i propri ospiti", aggiunge Castaldo.

Infine, l'appello alle famiglie degli anziani ospiti delle case di riposo: "Ci rivolgiamo anche affetti più cari delle persone ospitate in queste strutture affinché provvedano a monitorare e, nel caso si rendesse necessario, a sollecitare l’attuazione di tale provvedimento, in virtù dell’importanza di mantenere viva l’attenzione nei confronti di soggetti fragili che vivono in condizioni di isolamento da molti mesi e che per questo motivo rischiano di vedere compromessa la loro salute psico-fisica".

redazione

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