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Cronaca | 25 gennaio 2021, 10:54

Un arresto per l'incendio doloso avvenuto questa notte in via Arò

Il presunto autore del grave fatto, un giovane astigiano, è stato bloccato dagli agenti di una Volante e successivamente posto ai domiciliari

Fiat 500 distrutta da incendio doloso

Quel che resta dell'auto distrutta dalle fiamme

E’ di natura dolosa l’incendio che, intorno alla mezzanotte, ha gravemente danneggiato una Fiat 500 in sosta in via Arò, all’altezza del civico 66, ovvero di fronte a un negozio di biciclette.

Nell’immediatezza del fatto, gli agenti delle Volanti della questura di Asti, intervenuti sul posto insieme ai vigili del fuoco che hanno materialmente spento le fiamme, hanno tratto in arresto un uomo, E.B., sui 25 anni, ritenuto autore materiale dell’incendio dell'auto, che ora si trova presso il deposito di Asti Autosoccorso Morellato.

Il giovane uomo, vestito di nero e con il cappuccio della felpa alzato per coprire il viso, è stato notato da una pattuglia mentre percorreva a passo spedito via Fontana in direzione corso Alfieri. Accortosi della presenza della Volante, ha cercato vanamente di nascondersi sotto i portici, dove i poliziotti lo hanno fermato e sottoposto a controllo.

Sprovvisto di documenti d’identità e in lieve stato d’ebbrezza, desumibile dalla precarietà nell’equilibrio fisico, ha cercato di giustificare la propria presenza in strada ben oltre l’orario di coprifuoco sostenendo di essere uscito di casa per comprare delle sigarette. Salvo cambiare repentinamente versione, poco dopo, affermando di aver rinunciato al proposito poiché intimorito dalla vista degli agenti. 

Nel mentre, dalla sala operativa è giunta la segnalazione dell’auto incendiata. Un atto sicuramente doloso, poiché i vigili del fuoco intervenuti hanno rinvenuto vicino alla ruota anteriore destra una bottiglia di plastica, parzialmente bruciata, che conteneva il liquido infiammabile usato per appiccare l’incendio.

Il confronto con i militari della Guardia di Finanza, accorsi sul luogo dell’incendio dopo aver sentito due botti simili ad esplosioni, ha fornito agli agenti della Volante un ulteriore importante elemento a carico del giovane. Nelle riprese delle videocamere del Comando delle Fiamme Gialle, infatti, si notava un individuo che si dirigeva nel parcheggio interno al condominio di via Arò e, dopo aver armeggiato alcuni minuti si allontanava in direzione via Fontana.

Immagini che hanno inconfutabilmente accertato la responsabilità del giovane, gravato da un precedente di Polizia, portato in Questura dove è stato sottoposto a rilievi dattiloscopici e arrestato per il reato di danneggiamento a seguito di incendio (art. 424 del Codice di procedura penale)

Il giovane – che, stando a informazioni non confermate ufficialmente, avrebbe agito per vendetta nei confronti di un’ex fidanzata – è stato infine posto agli arresti domiciliari in seguito alla comunicazione dell’arresto al pubblico ministero di turno.

 

Gabriele Massaro

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