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Cultura e tempo libero | 28 gennaio 2021, 16:17

Finanziamenti regionali per quattro progetti nell’area Unesco astigiana

Stanziati 1,2 milioni di euro per interventi a Agliano Terme, Cassinasco, Costigliole d’Asti e Moasca

Chiesa della Confraternita della Misericordia di Costigliole d'Asti

L'interno della Chiesa della Confraternita della Misericordia di Costigliole d'Asti

Figurano anche quattro progetti nell’Astigiano, finanzianti per un totale di 1.227.503,89 euro, tra quanti riceveranno fondi regionali in relazione ad un bando, terminato a fine 2020, che portava in dotazione 6,8 milioni di euro e prevedeva l'ammissione a finanziamento di interventi di valorizzazione dei beni culturali presenti nei Comuni del territorio regionale che rientrano in un riconoscimento UNESCO.

I comuni coinvolti sono Agliano Terme che creerà un centro polifunzionale all’interno della Chiesa sconsacrata di San Michele, Cassinasco che renderà fruibile la Torre Civica, Costigliole d’Asti che restaurerà la Chiesa della Confraternita della Misericordia, rendendola un centro culturale e Moasca che ha presentato un progetto di valorizzazione del Castello.

“Sono felice per i risultati di questo bando, che si è svolto nel corso del 2020 e che ci permetterà di sostenere progetti qualificanti dal punto di vista culturale - commenta il presidente Alberto Cirio - per gli Enti che hanno partecipato: si tratta, infatti, di interventi che riguardano beni artistici ed architettonici di pregio, dislocati in diverse zone del Piemonte”.

“Sono particolarmente soddisfatto degli esiti del bando - dichiara, il vicepresidente della Regione Fabio Carosso –. Quattro Comuni della nostra provincia potranno disporre di queste risorse, importanti non solo per la valorizzazione ed il recupero del patrimonio storico-architettonico esistente, ma saranno anche un volano di sviluppo economico e turistico”.

“Da Astigiano – ha aggiunto l’assessore ai Trasporti Marco Gabusi - non posso che essere fiero di questa opportunità di valorizzazione del patrimonio culturale e storico del territorio. Siamo in una terra meravigliosa che sa offrire tanto a chi la vive e a chi la visita: ora altri cinque beni vanno ad aggiungersi alla nutrita schiera di landmark della nostra cultura. Una cultura completa, fatta di arte, storia, enogastronomia, innovazione e costumi, che non vediamo l’ora di godere e far godere nuovamente a pieno”.

Redazione

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