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Agricoltura | 13 febbraio 2021, 08:42

Anche una azienda agricola Astigiana tra le insignite nell’ambito del premio “Coltiviamo agricoltura sociale”

Si tratta della callianese “Il cortile di Simone Artesi”, capofila del progetto “Ceste di Rapa”

Azienda agricola "Il cortile di Simone Artesi", Calliano

Neanche la pandemia ha fermato il premio “Coltiviamo agricoltura sociale”, indetto da Confagricoltura e Onlus Senior – L’Età della Saggezza con Reale Foundation e giunto alla quinta edizione. Nella quale figura tra i premiati, assieme a ditte di Bolzano e Catanzaro, anche un progetto che fa capo ad un’azienda di Calliano: “Il Cortile di Simone Artesi”.

Che – in sinergia con la Cooperativa “Esserci”, la Ong DRC-Italia (Danish Refugee Council) e le Associazioni “Aladino” e “Aliante” di Torino – offre un percorso esperienziale attraverso i laboratori vivaistici terapeutici, la pratica colturale biologica, la produzione orticola di Ceste di Rapa e la produzione floreale, fino ad arrivare alla vendita diretta. Un circuito produttivo e di consumo, per creare una Community stabile e interattiva sulla filiera del cibo. L’obiettivo è quello di affinare un modello di distribuzione capillare, fondato sulla capacità dei Servizi alla Persona di essere risorsa per le proprie Comunità di appartenenza, diventando loro stessi fautori e voci narranti di una filiera circolare, etica e sostenibile.

Siamo entusiasti di poter avviare il nostro progetto anche grazie a questi fondi – ha affermato Simone Artesi – Insieme alla Cooperativa Esserci, DRC-Italia e le Associazioni Aladino e Aliante crediamo fortemente che la “commistione intenzionale” sia un ingrediente fondamentale per l’innovazione: non è sempre necessario saper creare qualcosa di nuovo ma è invece fondamentale saper valorizzare e mettere a sistema le risorse. Dobbiamo essere tutti più coraggiosi e fantasiosi, predisponendo i contesti e creando le condizioni perché anche le persone più fragili possano entrare in gioco per essere protagonisti del cambiamento”.

Oltre ad un premio in denaro, le imprese vincitrici hanno ottenuto una Borsa di studio intitolata al barone Romano Gianotti, già consigliere di Reale Mutua e revisore della federazione regionale agricoltori piemontesi di Confagricoltura, per partecipare al ‘Master di Agricoltura Sociale’, presso l’Università di Roma Tor Vergata.

Redazione

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