Ad agosto le precipitazioni non sono mancate, ma l’irregolarità della distribuzione delle piogge nei mesi di giugno e luglio in Piemonte, in particolare in alcune aree della regione, con particolare riferimento nelle zone a sud del Po e localmente anche in altri territori, ha determinato una condizione di carenza idrica.
Come rilevato da Arpa Piemonte, negli ultimi mesi le precipitazioni sono risultate scarse, tale da generare una situazione di sofferenza idrica ed il rischio di perdita delle produzioni.
"La scarsa piovosità sta mettendo in difficoltà alcune colture con specifiche idroesigenze – spiegano Cristina Brizzolari, presidente di Coldiretti Piemonte, e Bruno Rivarossa, delegato confederale - è pertanto urgente e di fondamentale importanza procedere in tempi utili alle operazioni di irrigazioni di soccorso. Per questo motivo abbiamo richiesto l’attivazione della procedura attraverso cui prevedere un’assegnazione supplementare di gasolio per l’esecuzione delle pratiche irrigue, anche considerando le prospettive di aumento delle temperature previste per le prossime settimane”.